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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Consorzio

Ad Acicastello (CT) convegno nazionale dirigenti amministrativi delle scuole

Nella splendida cornice del mare di Acicastello è stato celebrato dal
14 al 16 ottobre  il seminario nazionale residenzianel di
formazione per i Dirigenti scolastici e amministrativi delle scuole di
ogni ordine e grado.
Una qualificata partecipazione di corsisti ha portato un Sicilia la
presenza della scuola italiana dal nord al sud con tutti i problemi e
le diversità  organizzative e strutturali. Il titolo del semimario
“Norme  generali sull’ordinamento del lavoro nelle istituzioni
scolastiche: protagonisti a confronto” ha fatto da contenitore della
problematiche emergenti della scuola oggi.
Gli illustri relatori del Ministero e la voce degli esperti nei diversi
settori ha arricchito l’apporto di nuove conoscenze e di approfondite
tematiche che trovano applicazione nella concretezza del quotidiano
scolastico.
Dai principi generali sulla cultura dell’autonomia della scuola che ha
appena compiuto dieci anni , essendo entrata in vigore il primo 
settembre 2000,  illustrati dal vice direttore della III Divisione
del Ministero, Sergio Scala,  sono scaturite le riflessioni del
Presidente  nazionale dell’ANP Giorgio Rembado e del presidente
nazionale dell’ANQUAP Giorgio Germani .
La pluralità di interventi nella specificità delle funzioni delle due
figuree monocratiche della scuola: il preside ed il direttore dei
servizi amministrativi, ha apportato notevoli contributi al dibattito
che ha  focalizzato i problemi reali della scuola  e le
difficoltà organizzative alla luce delle frequenti e non sempre
coerenti disposizioni ministeriali.
    L’intreccio di nuove leggi, circolari e note
ministeriali rendono a volte difficile la comprensione del nuovo
indirizzo politico della scuola italiana., specie in vista delle
recenti scadenze della contrattazione collettiva, la
rappresentatività  sindacale, e le relazioni sindacali all’interno
della singola istituzione scolastica.
    Gli interventi illuminati della dott.ssa Caterina De
Luca del Ministero, del preside Massimo Spinelli dell’ANP e di Carmelo
Burgio dell’Anquap  hanno animato l’intera seconda giornata di
lavoro seminariale, coordinato e diretto dal presidente regionale
dell’ANQUAP Sicilia,  Mimmo Mazzeo e dal presidente provinciale
Mario Sicari.
    Nel corso della terza giornata  sono stati
svilupati i temi relativi all’etica dell’amministrazione, i codici di
comportamento, diritti e  i doveri dei pubblici dipendenti, 
tema trattato da Bernardo Giorgio Mattarella  e poi ancora sono
state sviluppate da di Fabrizio Manca, del Ministero, Antonino
Petrolino  Antonio Petroolino dell’ANP e Bruno di Palma
dell’Anquap, le questioni relative al rapporto di lavoro , ai
contratti, alle sanzioni disciplinari e  alla responsabilità 
del dirigente e di tutti gli operatori  e dipendenti della
pubbliche amministrazioni.
    Dal seminario di Acicastello giunge al
Ministero  e agli organi decisionali la richiesta di modificare il
regolamento della gestione degli scioperi che ancora attua  le
norme del  26 maggio 1999, si auspica una nuova interazione
funzionale con le 78 sigle sindacali  che operano nella scuola e
intervengono sui quarantaduemila pressi scolastici della penisola.
    La cultura di rete e di cooperazione tra le scuole
dovrebbe   sollecitare  la costituzione di una specie di
Anci per le scuole mediante il  CRAS – Consiglio Regionale delle
autonomie scolastiche –  capace di incidere operativamente sul
territorio in vista della soluzione dei problemi  amministrativi,
tecnici  ed ancor più didattici che coinvolgono i settemilioni di
studenti del territorio nazionale.
    L’attenzione agli alunni che frequentano la scuola e
la tensione didattico educativo accomuna tutti gli operatori scolastici
i quali, a diverso titolo,  nella scuola operano e insegnano anche
con la testimonianza della vita.
 
 
Giuseppe Adernò