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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Precariato

”Gelmini sarta subito”, l’ironia dei prof si scatena a Catania

Un piccolo
premio di satira per dare voce a una scuola agonizzante ma ancora
capace di stupire. Nel cortile della Cgil di Catania si è
materializzato l’ultimo atto di “Gelmini sarta subito”, un concorso
nato per divertimento su Facebook (dove l’iniziativa in poco più di tre
mesi ha raggiunto i 3.500 iscritti) e trasformatosi in un richiamo per
centinaia di idee satiriche contro il ministro dell’Istruzione.
In tanti hanno accettato la sfida dei promotori del premio, tre
insegnanti catanesi (Guglielmo La Cognata, Marinella Spina e Giovanni
Lo Castro), inviando poesie, battute, filastrocche, slogan,
barzellette, brevi epigrammi, canzoni, miniracconti. Il primo posto se
l’è aggiudicato una vignetta (sulle scuole abruzzesi, nella foto
accanto) di Roberto Mangosi, illustratore di Velletri, seguito in
classifica dalla filastrocca in inglese di un’insegnante di Modena,
Maria Bongarzone. Un’altra vignetta (lo zaino incerottato) si è
piazzata in terza posizione, quella dello scenografo veneziano Matteo
Bertelli.

“L’obiettivo di fondo di questa gara all’ultimo neurone – recitava il
bando – è quello di utilizzare la forza comunicativa della satira per
coinvolgere il personale docente e non docente, le famiglie, gli
studenti, tutti coloro i quali non hanno il quoziente intellettivo di
una nespola, in una discussione critica sui rischi e le opportunità
legate ai rilevanti cambiamenti che investiranno l’universo formativo,
il luogo dove i sogni imparano a camminare”.

Alla fine di una serata di canzoni, citazioni e testi pungenti, i tre
ideatori hanno tirato le somme: “L’incredulità per la straordinaria
partecipazione spinge a credere che sia stato toccato un nervo
scoperto. Insegnanti, genitori, studenti, operatori e utenti della
scuola, non aspettavano altro che un’occasione per esprimere disagio,
rabbia, meraviglia, in modo, peraltro, garbato e creativo”.

*********************
Adesso arrivano i contributi veri e propri e le motivazioni



I Premio

IN NOME DEL POPOLO DELLA SCUOLA
La giuria del Premio di satira GELMINI SARTA SUBITO! PIU’ SI TAGLIA
PIU’ SI RAGLIA conferisce il primo premio a
ROBERTO MANGOSI
la motivazione:
La vignetta evidenzia, in modo semplice ed efficace, il tratto tipico
del paradigma comunicativo dominante, ovvero la prostituzione della
parola. Il linguaggio non esprime la realtà così com’è, ma come
conviene che sia

II premio
IN NOME DEL POPOLO DELLA SCUOLA
La giuria del Premio di satira GELMINI SARTA SUBITO! PIU’ SI TAGLIA
PIU’ SI RAGLIA conferisce il secondo premio a
MARIA BONGARZONE
La motivazione:
Ci aiuta a trovare, come in un outlet della psicoanalisi, il carburante
giusto per affrontare il modello imperante di anoressia culturale e a
provare a vivere con una giusta dose di lirismo. Questa benzina è il
bello, al quale, accerchiati da suggestioni standardizzate e alienanti,
non siamo più abituati

III Premio

IN NOME DEL POPOLO DELLA SCUOLA
La giuria del Premio di satira GELMINI SARTA SUBITO! PIU’ SI TAGLIA
PIU’ SI RAGLIA conferisce il terzo premio a
MATTEO BERTELLI
la motivazione:
Vignetta “induttivista”, ci trasporta dai segni ad un orizzonte
generale di senso. Virgilio parla di lacrimae rerum: c’è un grido che
sale dalle cose usate male


MARY MARY LITTLE STAR

Mary Mary little star

We never thought you’d go so far

As cutting all the resources of the schools

Ignoring some very simple basic rules.

For teachers to be happy and work well

They mustn’t feel like they’re in hell

Where their salaries just keep on burning

And nobody seems to be earning!

Students need motivation to study a lot

But this you seem to have forgot!

Without funds for projects and things

Teachers and students are left to sing

About their frustration and disappointments

For their beloved school, no more investments!

Never make promises you can’t keep

Or from the window you’ll have to leap!

Where are all the labs you spoke about

And the extra hours of English, without a doubt

Were just so many propaganda bids

Not to mention the toilet paper for the kids!

And all the teachers soon without a job,

Will have no choice but to rob!

Mary, Mary little star

How we wonder what you are?

The minister of public education

Or the master of school disintegration???

Traduzione molto libera

MARIA MARIA PICCOLA STELLINA

Maria, Maria piccola stellina

Saresti stata una brava sartina

Ma taglia, taglia e cosa resta

Ti dovevano chiamare “mano-lesta”

Hai ridotto le risorse scolastiche all’osso

Lasciando tutti col rammarico addosso

L’insegnanti lavorano
male e son scontenti

Gli studenti demotivati e disattenti

Si chiedono dove son finite tutte le promesse

Di laboratori, progetti, inglese e son sconnesse

Meno fondi, meno ore con aule sovraffollati

Cara ministra, ci hai solo imbrogliati!

I docenti tutti in piazza vanno a cantare

“Maria Stella, Maria Stella te ne devi andare !!!”

Grazie della disponibilità e buon lavoro. Un saluto cordialissimo.
Guglielmo La Cognata, Marinella Spina, Giovanni Lo Castro

Ps
la vignetta di Roberto Mangosi, che ha conquistato il primo posto, è
quella delle scuole in abruzzo
la vignetta di Matteo Bertelli, che ha conquistato il terzo posto, è
quella dello zaino incerottato

Guglielmo La
Cognata, Marinella Spina, Giovanni Lo Castro

redazione@aetnanet.org