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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Spesa pubblica

Scuole e servizi igienici. Anche Hegel …

I presidi oggi
si lamentano che non hanno i soldi per la carta igienica. Hanno
ragione, ma   più in generale bisognerebbe prestare
attenzione alle condizioni dei servizi igienici, troppo spesso sporchi
e maleodoranti.
Si dovrebbe tenere  a mente che i servizi igienici sono, secondo
l’auterevole opinione di Norberto Bottani, la prima carta di identità
di un istituto scolastico.
Il problema è d’altra parte antico.

Anche Hegel, proprio Georg Wilhelm
Friedrich Hegel, il grande  filosofo dell’idealismo tedesco, si
trovò alle prese con i gabinetti nella sua veste di preside di un
ginnasio di Norimberga.

Così, nel 1809, scriveva al Provveditore:  Hegel a Niethammer
(Provveditore)

Norimberga, 12 febbraio 1809

… solo su questo punto non posso tacere: cioè che nei due istituti – la
scuola Sebald e la scuola Lorenz – il che significa nel proginnasio,
nelle scuole primarie e nelle scuole collaboratorie, non si trovano
gabinetti.
Questa storia è troppo squallida e ripugnante.
 Ho chiesto più volte all’amministratore del culto di rimediare a
questo increscioso stato di cose; ma finora non è successo niente.
                                          

Paulus mi ha detto che Ella ci ha decretato una doppia classe media nel
ginnasio e una seconda scuola primaria; due gabinetti non decretati, ma
effettivi vi servirebbero  di più.
                                        

Ogni volta che iscrivo nuovi allievi, devo domandare pure ai genitori
se i loro figli possono fare a meno dei loro bisogni. Questa è una
nuova parte dell’insegnamento pubblico, la cui importanza ho adesso
imparato a conoscere, cioè la sua parte posteriore

(da http://www.adiscuola.it)

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