Ci arriva comunicazione che sarebbero molte le scuole dove i docenti hanno deciso di aderire alla prima ora di sciopero indetta dalla Flc-Cgil, ma con una iniziativa singolare e un po’ pure fantasiosa e brillante: tutti i docenti della prima ora invece di rimanere a casa o fare altro, si sono autoconvocati alle 8,30 nel bar dove per lo più si va nelle ore libere o per rilassarsi a conclusione delle lezioni. L’unico particolare che non ci hanno riferito è relativo a chi offrirà: forse una colletta? In ogni caso un affare per il proprietario del locale ma anche un modo per incontrarsi, solidarizzare e confermare nello stesso tempo la volontà di protesta nei confronti di una finanziaria penalizzante per tutto il comparto della istruzione.
A parte questa forma di protesta e di adesione allo sciopero, la Rete degli studenti medi e altre associazioni studentesche si troveranno invece in piazza insieme coi CUB/SCUOLA che hanno indetto lo sciopero per l’intera giornata. Stessa modalità per USI AIT SCUOLA e UNICOBAS che hanno mobilitato gli studenti delle secondarie superiori, i coordinamenti dei genitori e i lavoratori precari, e attuano lo sciopero degli insegnanti e del personale tecnico-amministrativo, con manifestazioni in tutte le città italiane e in particolare a Roma (da Piazzale Partigiani, ore 9,00, a viale Trastevere). Il 16 ottobre le associazioni degli studenti affiancheranno manifestazioni indette da FIOM CGIL. L’ANIEF ha deciso di proclamare una giornata di sciopero di tutto il personale docente e ATA, a tempo determinato e indeterminato, per l’intera giornata del 3 novembre.
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