”Siamo grati, ancora una volta, al presidente Napolitano, intervenuto oggi ad indicare la necessita’ di rivolgere alla scuola maggior attenzione e piu’ risorse, per far si’ che la ‘scommessa’ sul suo futuro e sul futuro delle nuove generazioni e del Paese sia una sfida vincente. L’ammonimento di Napolitano, cosi’ come la sua recente esortazione al Parlamento affinche’ dedichi un’apposita sessione alla scuola e alle sue problematiche, ivi compresa quella drammatica del precariato, merita di essere accolto con doverosa attenzione e disponibilita”’. Lo afferma in una nota Francesco Scrima, Segretario Generale Cisl Scuola. ”E’ un autorevole richiamo sulla necessita’ e l’urgenza, dalla Cisl Scuola fortemente condivise – aggiunge Scrima – di mettere al centro della discussione politica e dell’agenda parlamentare la scuola e l’istruzione in un’ottica di investimento. Dalla crisi si esce con lungimiranti prospettive di crescita dei nostri ragazzi, in un mondo sempre piu’ tecnologicamente globalizzato. Ognuno faccia la sua parte: Governo, Parlamento, Regioni, Enti locali, forze politiche e sindacati. La scuola non puo’ essere terreno di scontro e di contrapposizioni ideologiche, va assunta da tutti come bene comune da sostenere e valorizzare, facendone il fulcro centrale di un rinnovato processo di competitivita’ dell’intero ‘sistema paese”’.(ASCA)


