Primo giorno di scuola per gli alunni di 9 regioni, ma le proteste dei precari e degli studenti mettono a rischio le lezioni. Le scuole si sono aperte in Calabria, Friuli, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d’Aosta e a Bolzano. La Rete ha organizzato una protesta con i manifestanti che indossano caschetti gialli da lavoro, ‘per proteggersi la testa dalle macerie che i ministri Gelmini e Tremonti hanno causato’. E per ricostruire ‘pezzo a pezzo’ la scuola.(ANSA)

