Anche quest’anno
i dati diffusi dall’Ocse confermano che in Italia la spesa pubblica per
l’istruzione e’ ai livelli piu’ bassi tra i paesi industrializzati
(solo la Slovacchia fa peggio di noi). Molti gli effetti negativi sulla
qualita’ dell’apprendimento da parte degli studenti delle scuole di
ogni ordine e grado e dell’universita’. ”Lo SNALS-Confsal – ha
dichiarato il segretario generale Marco Paolo Nigi – di fronte a questi
dati conferma quello che da sempre e’ l’obiettivo della propria
battaglia sindacale: potenziare e qualificare la spesa per l’istruzione
per consentire ai nostri ragazzi di frequentare una scuola che sia
competitiva, per qualita’ dell’offerta formativa, con quella dei grandi
paesi industrializzati”
”Sono necessarie – ha continuato Nigi – maggiori risorse per la
qualificazione delle strutture scolastiche; per il potenziamento delle
dotazioni informatiche; per la stabilizzazione degli organici cui deve
corrispondere l’eliminazione del precariato con l’immissione in ruolo
del personale iscritto nelle graduatorie a esaurimento; per la
valorizzazione retributiva dei docenti che premi le maggiori competenze
e tenga come punto di riferimento anche l’anzianita’ di servizio, come
confermano i dati Ocse per i paesi piu’ virtuosi del nostro”.
”Purtroppo anche questo nuovo anno scolastico – ha proseguito il
segretario generale dello SNALS-Confsal – inizia sotto auspici non
propriamente sereni, con diffuse segnalazioni di classi sovraffollate;
mancanza di fondi per l’acquisto dei materiali didattici e per le spese
di funzionamento; ennesimo carosello di docenti, soprattutto precari. A
tutto cio’ si aggiunge il crescente disagio del personale per
retribuzioni sempre piu’ distanti da quelle della media Ocse”.
”A fronte di queste gravi carenze del sistema scuola, – ha concluso
Nigi – lo SNALS-Confsal rinnova il proprio impegno a sollecitare in
tutte le sedi politiche e a tutti i tavoli di confronto risorse
finanziarie adeguate ai bisogni della scuola, degli studenti, delle
loro famiglie, di tutto il personale che con impegno e competenza vi
opera”.(ASCA)
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