Mentre ci complimentiamo con il Signor Sindaco e con il Comandante dei Vigili Urbani per i fiammanti 24 automezzi a garanzia di un migliore efficiente servizio di sicurezza cittadina, mi permetto proporre di voler programmare per il prossimo anno che i proventi della future multe – i catanesi non brillano ancora per rispetto del codice stradale – siano destinati alle scuole, a quelle necessità urgenti di sicurezza e di garanzia, di servizi “essenziali” come banchi e sedie, a colmare quei “vuoti amministrativi” che nel tempo hanno reso più profondo il baratro della Città. La scuola è un servizio di cultura, ma anche di sicurezza è, infatti sui banchi di scuola che si forma la coscienza civica del cittadino di domani ed investire nella scuola significa progettare il futuro, saper guardare al domani di Catania, che non può vivere solo di nostalgie di un glorioso passato.
Una scuola bella e ordinata trasmette e insegna il valore dell’ordine. Le scuole sporche, con le pareti imbrattate non stimolano l’apprendimento della “civiltà” e non consentono l’esercizio vero della “cittadinanza”
Intanto ringraziamo il Comandante dei Vigili per le attenzioni che ha programmato di riservare al servizio d’ordine e stradale nei prossimi giorni in occasione dell’apertura delle scuole.
Giuseppe Adernò
Preside Istituto “Parini”
ASASI Catania


