Venerdì 27 andrò a Roma per proseguire lo sciopero della fame nel cuore del Paese, mentre Salvo e Pietro continueranno a Palermo, dove tutto è nato. Ma è necessario chiarire che salirò solamente e semplicemente come Giacomo Russo e per questo motivo l’unica richiesta che ho è di avere accanto a farmi compagnia solo ed esclusivamente cittadini e non bandiere di sindacati o partiti, per evitare strumentalizzazioni. Parto con la certezza che questa mia richiesta di rispetto per la mia persona e per la protesta, che coinvolge tutti e non deve escludere nessuno, verrà rispettata da tutti gli amici che mi staranno vicini.
Giacomo Russo


