Cari colleghi, vi inoltro questo documento di straordinaria, esplosiva importanza: il “grido di allarme” del dirigente dell’USP fiorentino, funzionario di estrema correttezza, educazione e gentilezza con tutti, dal tono di voce moderato e costante, alieno dagli strilli, e certamente più simile al travet che al contestatore.
Il documento, di estrema chiarezza, ben articolato e circostanziato, dal tono pacato con venature di profonda tristezza, denuncia lo stato di prostrazione in cui si trova, a causa della gestione dissennata del MIUR, l’Uffico Scolastico Provinciale fiorentino.
Non so se anche altrove si è verificato qualcosa di analogo; certamente a Firenze siamo arrivati all’ultima spiaggia: un altro passo e siamo nell’acqua, travolti dalle onde.
L’iniziativa del dott. Bacaloni è di fatto totalmente convergente con l’assemblea sindacale provinciale di tutta la mattina indetta dai sindacati – FLC-CISL-GILDA – per il primo giorno di scuola.
Valerio Cai, coordinatore provinciale FGU-Firenze


