“Dobbiamo garantire ai nostri ragazzi una buona scuola indipendentemente che sia statale o paritaria. Per fare questo noi abbiamo attivato presso il ministero dell’Istruzione un gruppo di lavoro che in collaborazione con l’amministrazione sta individuando e mettendo in atto risposte concrete ai problemi che emergono in questo settore, anche avanzando importanti proposte in favore delle scuola paritarie che accolgono alunni disabili. Forse e’ venuto il momento di rivedere, di immaginare un adeguamento della legge 62 che in alcuni punti appare lacunosa e non in linea con il processo di sviluppo del sistema scolastico e formativo”, ha concluso il ministro.(Adnkronos)
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