Originale conclusione degli esami con le prove effettuate nel cortile dello storico stabile di Via Etnea che ospita l’Istituto Commerciale paritario “S.Quasimdo”
Un candidato, infatti, a seguito di una grave caduta con la moto, dopo le prove scritte è stato ricoverato, ingessato e non era agevole farlo salute al terzo piano.
La commissione, presieduto dal preside Giuseppe Adernò, ha allestito la sede degli esami nel cortile interno , ove si è svolto il colloquio orale con la massima serenità ed essendo “pubblico” qualche condomino si è fermato ad osservare.
Con la partecipazione dei commissari interni ed esterni il Presidente al termine delle operazioni di esami ha consegnato direttamente agli studenti , alcuni dei quali lavoratori adulti, (poliziotti, commercianti, titolari di aziende) l’attestato del superamento degli esami di stato.
E’ questa una significativa iniziativa che ben risponde, come afferma il preside Adernò, ad un corretto e coerente dialogo educativo tra docenti e studenti.
Dinanzi al freddo tabellone lo studente potrà anche arrabbiarsi per aver subito, a suo parere un’ingiustizia, ma non trova un interlocutore al quale esprimere le proprie idee; nella consegna diretta del certificato con il voto finale dell’esame, quel dialogo educativo, avviato nel corso dell’anno scolastico e dell’esame di stato, prosegue il colloquio finale, spiegando le ragioni del voto ed anche i commissari esterni che hanno avuto modo di conoscere gli alunni solo nella fase degli esami hanno avuto modo di formulare apprezzamenti, consigli ed incoraggiamenti ai neo “maturati”, complimentandosi con i più meritevoli per i risultati conseguiti e per un positivo inserimento nel mondo del lavoro .
E’ un gesto non previsto dalle norme ministeriali ma, compiuto a conclusione ed in aggiunta ai lavori delle commissioni, ben risponde alla funzione educativa della scuola, che non è solo quella della trasmissione della cultura e della certificazione dei risultati, ma si sostanzia di una vera relazione educativa tra docenti e studenti e sancisce un legame di continuità formativa con il prosieguo della carriera dello studente.
Giuseppe Adernò
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