Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Lavoro

Disoccupata da tre giorni

Disoccupata da tre giorni… suona male la parola “disoccupata” raccoglie in sé l’eco di tutto quello che non vorresti fosse, il passato che è definitivamente passato, forse tornerà a far parte della tua vita di sempre, forse no.
E’ sempre dura, anche se ormai sono moltissimi anni, troppi, che vivo questa sensazione, vuotare il cassetto in sala professori, rendere la chiave, non depositare i desiderata per l’orario del prossimo anno, salire le scale gli ultimi giorni di esami e chiedersi se l’anno prossimo saranno le stesse scale, lo stesso cassetto, ma sopratutto gli stessi colleghi e gli stessi studenti… sembra facile chiudere la porta (senza sapere se la potrai riaprire) di una stanza dove hai vissuto dieci mesi intensi, dove hai intrecciato relazioni, creato amicizie, visto alunni diventare grandi… sembra facile, perché in fondo è estate e sei in vacanza, e le vacanze, si sa, sono sinonimo di leggerezza. (da Rete Scuole)

Un’altra dei 240.00 precari licenziati per l’ennesima volta dallo Stato

E’ sempre dura, anche se ormai sono moltissimi anni, troppi, che vivo questa sensazione, vuotare il cassetto in sala professori, rendere la chiave, non depositare i desiderata per l’orario del prossimo anno, salire le scale gli ultimi giorni di esami e chiedersi se l’anno prossimo saranno le stesse scale, lo stesso cassetto, ma sopratutto gli stessi colleghi e gli stessi studenti… sembra facile chiudere la porta (senza sapere se la potrai riaprire) di una stanza dove hai vissuto dieci mesi intensi, dove hai intrecciato relazioni, creato amicizie, visto alunni diventare grandi… sembra facile, perché in fondo è estate e sei in vacanza, e le vacanze, si sa, sono sinonimo di leggerezza.
Ma già sai che la tua mente non riuscirà ad essere leggera, che il tuo pensiero spesso andrà avanti, dove non vorresti, ma è impossibile non pensare a ciò che sarà domani. Non è tanto il sentirsi “disoccupata”, anche se quanto lo dici, la gente ti guarda come se fossi un’aliena (non è possibile, alla tua età?) “disoccupata” non è, per me, sinonimo di “fallita”, ma è come essere in mezzo al mare, senza sapere in quale porto potrai tornare…
Diventa ogni anno più difficile, forse perché, ogni anno, cresce la consapevolezza che le cose non cambieranno mai, e l’abitudine anziché anestetizzare, rende l’incertezza sempre più dura da accettare. Oggi è il 3 luglio e sono disoccupata da tre giorni.
Mariateresa Cossolini
un’altra dei 240.00 precari licenziati per l’ennesima volta dallo Stato
redazione@aetnanet.org

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →