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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Didattica

Le aumentate bocciature sono forse il ritorno di un salutare rigore nella scuola?

Adempiute
nelle scuole le operazioni dello scrutinio finale, gli addetti ai
lavori hanno già disegnato il grafico dei primi dati statistici: tanti
i promossi, i bocciati, i sospesi in attesa di  giudizio, 
e  tanti gli ammessi e i non ammessi agli esami di Stato.
 Primo consuntivo: aumentano le bocciature e la serie dei non
ammessi agli esami! Che sia il trionfo d’un salutare rigore?  Il
ritorno ad una scuola più seria e più selettiva dopo la cura Gelmini ?
Per alcuni analisti, pare proprio di sì!  In realtà -a mio modesto
avviso – non mi pare che la scuola comunitaria  interattiva con le
esigenze della società e meno condizionata dalle logiche centralistiche
ereditate dal passato, sia diventata più seria!!
Questi trionfi di serietà e di rigore camuffano un fallimento
organizzativo-didattico su cui la scuola dell’autonomia-
che è nata per essere scuola di qualità – insieme con i suoi presidi-
manager e i suoi docenti, dovrebbe riflettere e interrogarsi – questa
volta sì- più seriamente! A nessun manager serio, né ai suoi
collaboratori, fa piacere vedere impiegata la propria forza-lavoro
senza trarre, alla fine, il massimo profitto e senza vedere 
promossa la qualità del proprio prodotto! Come mai,allora, questo
aumento-sia pur minimo, ma lento e progressivo negli anni – di
insuccessi? La lettura pedagogica di questi risultati negativi mal si
concilia con gli sforzi che la scuola –ormai da un decennio- fa 
per migliorare il piano dell’offerta formativa (POF) .Cosa non ha
funzionato?  Corsi di recupero , sportelli didattici ,
cineforum,conferenze , incontri con esperti ,  e
quant’altro,   non sono serviti a nulla? Non sono serviti i
PON,  promossi e incentivati grazie al  contributo
sostanzioso dei  finanziamenti europei, e messi in cantiere dalla
solerzia di certi docenti , sotto la sapiente guida dei dirigenti
scolastici,  allo scopo di promuovere le eccellenze? Dai risultati
finali rilevati, pare di no!  Perché?
 C’è stata quest’anno più serietà nella scuola , o , invece ,
c’è,  a tutt’oggi, un’autonomia organizzativa , finanziaria,
didattica , di ricerca e di sviluppo,  inefficiente? Ai lettori
l’ardua sentenza!

Nuccio Palumbo