In 6.500 a Milano per 50 cattedre da maestra d’asilo. E nell’Italia della crisi ogni mese a migliaia vanno a caccia di un pugno di assunzioni. “Il sogno di tutti è il contratto a vita”
Quindici giorni fa erano 6.500, accorsi da tutt’Italia alla ricerca di quello che secondo il ministro Renato Brunetta non interessa più a nessuno: un posto fisso. Quello che il professor Emilio Reyneri, dell’Università Milano Bicocca, continua invece a definire “la massima aspirazione degli italiani”.
alla metà di maggio, al Comune di Napoli, si sono presentati in 112mila per 534 posti. E in questi giorni al Comune di Varese sono arrivate 150 domande per 1 posto da educatore part time; a Busto Arsizio, dove cercano 16 tra vigili e impiegati, hanno scritto in 2.000; a Treviso una folla di 857 persone si contende 1 posto da impiegato comunale. Perfino da Gorizia segnalano che all’Aci, alla ricerca di 1 collaboratore, arrivano 10 domande al giorno; e anche un piccolo ente come il Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano ha visto piovere 670 domande per 4 posti. (Estratto da La Repubblica)

