Fra le innumerevoli incongruenze che si devono registrare nella fase attuativa della cosiddetta riforma una delle più eclatanti riguarda l’insegnamento dell’informatica.
Contravvenendo ad ogni normale regola di buon senso, infatti, si è assegnato l’insegnamento dell’informatica a docenti provenienti dalle più disparate classi di concorso, senza abilitazione e senza nessun tipo di certificazione che possa stabilire delle competenze minime.
Il coordinamento docenti di informatica si è fatto promotore della protesta nei confronto del ministero e dei sindacati.
Per aderire al coordinamento docenti di informatica visita: http://www.docinf.it


