Il Cga ordina nuovamente a Guido Di Stefano, il direttore dell´ufficio scolastico regionale, di avviare la ripetizione del concorso a preside, svolto nel 2004 in Sicilia, e annullato lo scorso novembre. Il Tar Sicilia, a marzo, aveva interpretato le sentenze del Consiglio di giustizia amministrativa nel senso di una nuova correzione degli elaborati di tutti i partecipanti: vincitori del concorso ed esclusi. Scongiurando la ripetizione dell´intera procedura a partire dagli scritti.
Ma il Cga sostiene che il Tar ha travisato «i chiari contenuti della decisione emessa in sede di esecuzione di giudicato» e che «l´Amministrazione Scolastica è tenuta a conformarsi alla decisione emessa» a novembre. Così, il concorso va ripetuto.
A fare piombare nell´incubo i 426 presidi in sella da tre anni due candidate escluse agli scritti che, per gli strafalcioni di alcuni vincitori e per la correzione-lampo degli scritti, portarono il caso in tv. s.i.

