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Didattica

Niente più compiti a casa per i nostri figli ;-)

Una coppia di genitori canadesi, dimostrando che i compiti non sono necessari a una buona riuscita scolastica, ha ottenuto che i due fratellini di 11 e 10 non debbano studiare anche a casa.
Troppo spesso i due bambini finivano la giornata in lacrime sui quaderni, dopo essere tornati di corsa dal calcio o le lezioni di pattinaggio. E alla fine, non avevano tempo per ripassare le materie sulle quali erano più deboli. Così i due genitori hanno iniziato a raccogliere studi scientifici sui compiti, per provare che per i più piccoli non sono necessari alla riuscita scolastica.
Muniti del loro dossier hanno aperto i negoziati con la scuola cattolica dei figli, la St. Brigid Elementary Junior High School di Calgary.
Il risultato è stato un preciso contratto, denominato “piano differenziato per i compiti“, che impone ai figli di venire a scuola preparati. A casa devono ripassare le materie in vista delle verifiche, leggere regolarmente e suonare uno strumento musicale.
In pratica sono loro stessi, con i genitori, a decidere cosa studiare a casa.
“Invece di completare sconsideratamente pagine di compiti che ritenevamo di dubbio valore, ora ci possiamo concentrare sulle loro debolezze”, ha spiegato Shelli Milley al sito Canada.com

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