Vai al contenuto
Sabato 12 Settembre 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Comunicati

Dalle Poste prestiti vantaggiosi alle famiglie per lo studio dei figli

Le Poste italiane lanciano una ciambella di salvataggio alle famiglie meno fortunate economicamente o temporaneamente in “bolletta” o che comunque hanno delle difficoltà a reperire i soldi per far acquistare i libri ed il corredo scolastico dei proprio figli: l’iniziativa prevede che fino al prossimo 30 novembre gli oltre 9.000 Uffici postali italiani, in collaborazione con Deutsche Bank, potranno attivare dei finanziamenti a condizioni vantaggiose rivolte specificatamente a coloro che intendono lo studio dei propri figli. Una necessità che da alcuni anni per le famiglie più in difficoltà sta diventando sempre più difficile da perseguire anche a causa dei continui aumenti del materiale scolastico e dei libri di testo: in base ad alcune ricerche svolte dalle associazioni dei consumatori il problema esiste per molte più famiglie di quanto si pensi. Basti pensare che quest’anno per astucci, zaini, testi e tutto il resto si potrà arrivare anche a più di 700 euro a studente.Attraverso il “Prestito BancoPosta Scuola e Università” i genitori in difficoltà potranno chiedere fino a 5.000 euro a famiglia, rimborsabile in 12 o 24 rate mensili, addebitate direttamente sul conto BancoPosta, con un tasso di interesse annuo del 7% (Taeg massimo del 7,25%). Il prestito non prevede spese di istruttoria per l’incasso delle rate e per l’invio annuale delle comunicazioni.
"Si può ottenere il prestito – spiega una nota delle Poste – in pochi giorni: 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla scuola media inferiore, 2.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola media superiore o 3.000 euro per ogni figlio iscritto all’università, a corsi professionali o di specializzazione".

A.G. – http://www.tecnicadellascuola.it

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →