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Cultura e spettacolo

A TAORMINA ARTE PAOLO CONTE E LE SUE DONNE DAI MILLE UOMINI

“Tu sei tanto amata, desiderata…e sola”. E’ una celebre frase di un esperto conoscitore delle donne, nonchè di uno dei cantanti italiani più conosciuti all’estero. Con queste e altre famose parole, condite da una musica elegante e raffinata e da una voce graffiante, Paolo Conte ha coinvolto, venerdì 3 luglio, in un concerto attesissimo, i 5000 spettatori presenti al Teatro Greco di Taormina per un altro grande evento di Taormina arte.
L’avvocato astigiano votato alla musica, solo lui come pochi, è stato capace, con una canzone, di creare tutta un’atmosfera: quella dei locali dove uno zio lo conduceva da ragazzo ad ascoltare musica jazz o orchestrine che diffondevano suoni di tango, rumba, mambo o calypso. Un pianoforte, un kazoo, lo xilofono sempre in agguato, un violino prepotente e un sax insinuante, Paolo Conte ha presentato i brani del suo ultimo lavoro “Psiche”, dedicato non a caso ai suoi musicisti, e i classici della sua produzione: “Via con me” “Dancing” “ Alle prese con una verde milonga”, dando spazio ad assoli coinvolgenti dei vari strumenti per un’ora e mezzo di piacevole musica, con standing ovation finale. E’ mancata solo una chicca che aspettavamo con ansia: quella “Azzurro” nazional popolare che lo legò per sempre al suo caro amico Adriano Celentano. Che farci? Paolo Conte è così, avaro di parole col suo pubblico, con quell’aria un po’ imbronciata, ha sempre voluto che a parlare fosse la sua arte, ovunque suonasse e cantasse, da Berlino a New York a Parigi.
E così è stato anche nella bella serata di Taormina con un artista fuori dal mondo, immerso in una sola dimensione: quella della musica pura, senza computer, cellulare e internet. Lui non li usa, per lui ci sono solo note, sigari e donne cui sono piaciuti mille uomini…

SILVANA LA PORTA