È quanto chiedono le associazioni dei genitori al ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, soprattutto ora che alle medie una non sufficienza vale una bocciatura.
“La scuola media, peraltro – sottolinea Angela Nava, Coordinamento dei genitori democratici – è scuola dell’obbligo.
Il sei diventerà una coperta sotto cui nascondere molti cinque così saranno promossi o accederanno all’esame un po’ tutti. Quanto ai corsi di recupero, possono piacere o no, ma rappresentano una assunzione di responsabilità da parte della scuola. Se non si faranno anche alle medie si andrà contro la Costituzione che assicura a tutti i ragazzi le stesse opportunità”. Ora, invece, “i bambini delle medie non hanno recupero e chi è più povero o debole non ha la scuola del merito. Bisogna riequilibrare la situazione”.
per saperne di più…..


