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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Rassegna stampa

Si torna a scuola, ed è subito valutazione


06.01.2008. Domani gli studenti catanesi ritorneranno
a scuola dopo le lunghe vacanze
natalizie. Da dimenticare, quindi, le
giornate allegre trascorse in famiglia o
con gli amici per riprendere lo studio
che sarà impegnativo, in vista della
prima valutazione quadrimestrale. A
lavoro anche i docenti che appunto
dovranno approntare gli adempimenti
necessari per la valutazione dei loro
alunni. Al rientro dalle vacanze i dirigenti
scolastici avranno il compito di
preparare il calendario della valutazione,
che dovrà concludersi la fine di
gennaio, nel contempo i presidi, con
un provvedimento interno, ricorderanno
ai docenti gli impegni necessari
per lo scrutinio dei singoli alunni (congruo
numero di elaborati e verifiche
orali) affinché la valutazione si basi su
elementi probanti, come del resto recita
la normativa. Per quanto concerne la
Media superiore, i consigli di classe
stabiliranno i primi orientamenti sui
corsi di recupero che dovranno frequentare
gli alunni che in sede di valutazione
riporteranno deficienze gravi.

A tal proposito, gli alunni iscritti nelle
classi terminali dovranno superare
eventuali debiti accumulati nel corso
del terzo anno, in caso contrario non
verranno ammessi agli esami di Stato,
tranne che si ritireranno dall’istituto
che frequentano prima del 15 marzo
per presentarsi, da privatisti, all’ex
maturità.

Anche nella scuola secondaria
di primo grado si prospetta un periodo
alquanto impegnativo, dato che
la totalità delle scuole ha scelto il quadrimestre
come periodo al quale fa riferimento
per la valutazione degli
alunni. Considerato il ripristino del giudizio
di ammissione all’esame di licenza,
sarà necessario un serio impegno
onde evitare che si giunga alla prima
valutazione con lacune gravi che
potrebbero condizionare anche il periodo
successivo. Il processo che condurrà
alla espressione del giudizio
quadrimestrale tiene conto dell’innovazione
che prevede il ritorno al voto
numerico espresso in decimi.

Tutti pronti, pertanto, per riprendere
il lavoro dopo l’arrivo della Befana
che speriamo non porti nella scuola di
Stato una quantità eccessiva di «carbone».

MARIO CASTRO (da www.lasicilia.it)