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Manifestazioni non governative

ALLE OFFESE DELLA GELMINI RISPONDIAMO CON LO SCIOPERO

COMUNICATO STAMPA

ALLE OFFESE DELLA GELMINI RISPONDIAMO CON LO SCIOPERO
“Invece di entrare nel merito dei problemi, il ministro Gelmini continua ad approfittare della propria posizione istituzionale per lanciare messaggi propagandistici che talvolta assumono un tono offensivo nei confronti dei docenti e di chi li rappresenta”. Così il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta le dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera dal ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, definendole “sprezzanti e deprecabili”.
 “Se lo scontro ha raggiunto toni così alti e se per la prima volta sindacati di diverse posizioni sono tutti uniti nella protesta, – sottolinea Di Meglio – è anche per l’assoluta mancanza di ascolto che il ministro ha ostentato verso chi lavora nella scuola e ne conosce bene tutte le problematiche. Basti ricordare che il piano dei tagli, la cosiddetta riforma, venne inviata via mail ai sindacati perché nell’unica riunione indetta per la presentazione del piano stesso – ricorda il coordinatore della Gilda – il ministro Gelmini aveva esibito solo dei titoli, rendendo impossibile qualsiasi confronto e ragionamento”.
 Per Di Meglio, quindi, la risposta migliore a questa totale chiusura dimostrata da viale Trastevere è lo sciopero proclamato per il 30 ottobre: “Il nostro obiettivo – conclude – è mettere un freno a chi rischia di portare al disastro la scuola pubblica statale, provocando danni il cui prezzo graverà sulle future generazioni di cittadini”.

Roma, 27 ottobre 2008
 
 Ufficio Stampa Gilda degli Insegnanti

 

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