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Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Voce alla Scuola

”AGGIORNATEVI, DOCENTI, AGGIORNATEVI…”

Uffah, ma quanto sono arretrati questi docenti! Insegnano sempre allo stesso modo sempre le stesse cose, sempre con gli stessi strumenti! Oggi, nell’era di Internet, usano solo libri e libri  e, metti che ti devono parlare dello scrittore Giovanni Verga, si ricordano solo dei famosi saggi del critico Luigi Russo. Nessun contributo più aggiornato, questi professori non sanno cosa succede intorno a loro, chiusi come si trovano nella turris eburnea delle loro stantie conoscenze.
Ci vorrebbe davvero un po’ di aggiornamento. Perché allo stato italiano, vedete, la scuola sta molto a cuore, e la vuole moderna ed efficiente al massimo. Con docenti, il vero cuore pulsante dell’istituzione,  adeguati alle vertiginose trasformazioni della società. Aggiorniamoli, questi prof, togliamo loro di dosso le ragnatele di una cultura sedimentata, che non accoglie più contributi dall’esterno. Mandiamoli a convegni, seminari, corsi intensivi, facciamo che rientrino nel flusso della storia universale.
Come? Ci vogliono soldi? Già, i docenti soldini non ne hanno tanti, ma, non preoccupatevi, ci penserà il benevolo stato, mica è un Leviatano, lo stato ama la scuola, ce l’ha a cuore, la vuole pimpante, dinamica, briosa…
Nove euro? Coooomeeee? Nove eurooo? L’entità delle risorse economiche messe a disposizione dal ministero dell’Istruzione per l’aggiornamento e la formazione dei docenti, ammontano a nove euro? Eh, sì. La somma totale da dividere tra le Regioni, ci informa il coordinatore nazionale della Gilda, è di circa 832mila euro, che, divisi per un milione di dipendenti, fa appunto…circa nove euro per ogni docente! Anzi, a ben pensarci, i docenti sono meno di un milione, arriviamo a dieci euro!
Dunque cosa si può fare con dieci euro? Solamente cominciare a parlare di Giovanni Verga con un libro ingiallito davanti, sempre con lo stesso tono di voce e citando l’unico critico che vi ricordate, quello delle vostre letture universitarie. E buon per noi che Luigi Russo quattro cose giuste su Verga le aveva dette.

SILVANA LA PORTA

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