Reintegrare la vocale elisa (o, nel caso citato di dell’abito) perché la riga termini con una parola piena risponde ad antichi pseudo-precetti scolastici mai verificati. In realtà, il ripristino della vocale non è ammesso, poiché si creerebbe una sequenza che è innaturale e non esiste nella lingua parlata:
dello
abito.
Nessuno direbbe mai dello abito.
Si può tranquillamente mettere l’apostrofo in fin di rigo e poi andare a capo con la parola che segue. È corretto e non è una soluzione giornalistica e se la signora Lombardi ha visto questa soluzione adottata da qualche giornale, allora dovrà compiacersi che il giornale sia stato esempio di corretta scrittura.
Se tale modo di andare a capo non vi garba, potete benissimo decidere di andare a capo dividendo in modo diverso ma opportuno le parole:
del-
l’abito
o
dell’a-
bito.
SI PUO’ METTERE L’APOSTROFO IN FIN DI RIGO E POI ANDARE A CAPO?
Vorrei sapere, per cortesia, se è considerato errore o semplice suono sgradevole il ripristino della vocale, quando si va a capo con una parola apostrofata. È obbligatorio scrivere «dell’» e andare a capo con la parola es. «abito»? Mi sembra una soluzione molto “giornalistica” che non mi piace, ma se sarò obbligata… Marilena Lombardi

