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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Salute

VINTA LA BATTAGLIA SULLE VISITE FISCALI

Francamente, a nostro avviso, non occorreva scomodare il Ministero per capire che le scuole sono un servizio pubblico, ma evidentemente la nostra sanità pensa di poter coprire i buchi di bilancio coi soldi delle scuole, tanto dalle scuole non arrivano voti di scambio.
Si è così rivelata esatta la nostra interpretazione della norma e abbiamo fatto bene a invitare le scuole a non pagare. Già in passato gli uffici provinciali del lavoro volevano multare i presidi che non comunicavano entro 48 ore i contratti dei supplenti, ma anche questa speculativa ipotesi è naufragata. La questione delle visite fiscali però non sembra risolta in modo del tutto positivo.
Nell’ultimo mese la AUSL n. 6 di Palermo non ha effettuato il 90% delle visite fiscali richiesta con la motivazione  “Visita non effettuata per le numerose richieste pervenute”.  In realtà le richieste non sono affatto più numerose della media, ma mancano le risorse per il pagamento dei medici.
Abbiamo notizia del fatto che per un istituto tecnico di Palermo è stata effettuata nel mese di Febbraio una sola visita fiscale (referto medico legale n. 2044/D) con il seguente esito “era assente all’indirizzo sopra indicato, la moglie riferisce che il marito ha ripreso lavoro”. In effetti era stata comunicata la malattia dal 4/2/08 al 8/2/08 e il medico si era recato in visita l’11/2/08. Lo sfascio della Sanità è anche questo.  
Roberto Tripodi
da ASASI