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Notizie dalle scuole della provincia di Catania.

 

04.10.2007


S. AGATA LI BATTIATI.
Alla scuola «Pluchinotta» il camper «Saperexguidare»

– S. GIOVANNI LA PUNTA. Aule del Maiorana
sporche: provvedimento del dirigente scolastico: La ricreazione si fa pulendo i
graffiti.

– NICOLOSI. Alberghiero: «Eliminare subito i doppi turni». Assemblea rovente con amministratori, genitori e studenti che annunciano nuove azioni di protesta.

– PATERNÒ. IV Circolo didattico in condizioni pessime: Un anno di lavori ed è tutto da rifare

 

 


S. AGATA LI BATTIATI.
Alla scuola «Pluchinotta» il camper «Saperexguidare»

La scuola media «Pluchinotta» di S. Agata li Battiati ha ospitato il
camper «SaperexGuidare», l’associazione presieduta da Giovanni Calì
che, assieme all’Automobile Club d’Italia, da anni si occupa di realizzare
campagne di prevenzione e sicurezza. Gli studenti di terza media hanno
partecipato al progetto di prevenzione e sicurezza stradale rivolto ai
giovanissimi. «La prevenzione – ha detto il sindaco Carmelo Galati – è
indispensabile per tentare di ridurre l’elevata incidentalità stradale che
assegna all’Italia un triste primato nella classifica europea».

«Sono colpito – dice il comandante della polizia municipale, Salvatore Rovida – dall’attenzione che hanno prestato gli studenti. Le immagini
hanno stimolato i ragazzi a porre delle domande su un tema che
generalmente suscita scarso interesse». Gli studenti e gli insegnanti si
sono alternati alle postazioni multimediali presenti all’interno del
camper della prevenzione e
sicurezza stradale.

La piattaforma
informatica, arricchita da materiale
multimediale fornito dalla sezione
di progettazione e ricerche sulla
sicurezza stradale dell’Automobile
Club d’Italia, mostrerà loro le
misure di sicurezza che bisogna
osservare viaggiando a bordo di
automobili e ciclomotori. Quindi
cinture e casco, crash test e persino
interventi medici eseguiti nei
confronti di giovani che non
indossavano il casco. «In qualche
caso – dice Calì – si tratta di immagini un po’ forti, ma riteniamo che sia
necessario che questi ragazzi sappiano a quali rischi vanno incontro non
osservando le più elementari norme di sicurezza previste dal codice della
strada». L’assessore al ramo, Otello Floresta, ha detto che intende dare
continuità a questo e altri progetti sulla sicurezza stradale.

p.n. (da www.lasicilia.it)

 

 

– S. GIOVANNI LA PUNTA. Aule del Maiorana sporche: provvedimento del dirigente scolastico:
La ricreazione si fa pulendo i graffiti.

Quasi tutte le aule del liceo scientifico
«Maiorana» di San Giovanni la Punta,
ospitato all’interno del Polivalente, sono
apparse sin dai primi giorni di scuola insozzate
dai «graffittari». Qualche parolaccia,
qualche scritta di quelle incomprensibili,
segnali di difficile interpretazione.

C’è chi, con lo spray, solitamente
nero ma c’è chi utilizza anche altri colori,
se la prende con il mondo intero, chi
pensa solo a offendere e chi semplicemente
vuole esprimere il proprio amore
per la sua «piccolina». E quasi tutte le
mattine, i custodi segnalano dell’istituto
che c’è qualcosa di nuovo sui muri.

Un’operazione non certo facile, quella
di vigilare su una struttura così grande
com’è il Polivalente.
Insomma, le scritte si moltiplicano
ogni giorno e i muri, così, diventano uno
«schermo» ideale per chi ha voglia di lasciare
un segno.

Questo malcostume ha provocato l’indignazione
del nuovo preside del Maiorana,
il prof. Filippo Virzì, il quale ha deciso
di adottare severi provvedimenti
nei confronti degli studenti graffitari, a
meno che… non vengano ripuliti muri
e banchi con il lavoro volontario da parte
degli stessi ragazzi.

E così, armati di stracci e alcol, gli studenti
hanno cominciato a «bonificare» le
aule durante le ore di ricreazione.

Ma ci sono anche dieci regole che il dirigente
scolastico ha affisso in ogni aula,
«per ricostituire l’ordine – spiega – all’interno
di una struttura scolastica superaffollata
dov’è facile perdere il controllo
della situazione».

Ecco i dieci «comandamenti»:

1) Gli
alunni entreranno a scuola esclusivamente
dal corridoio centrale;

2) Studenti
e docenti devono trovarsi in aula
entro le 8,30;

3) Gli alunni in ritardo
non sono ammessi in classe;

4) I docenti
della prima ora sono delegati a giustificare
le assenze degli alunni;

5) Non è
consentito ai giovani di recarsi ai servizi
prima delle 10,10;

6) E’ vietato agli studenti
sostare nei corridoi e uscire dall’aula
durante il cambio delle ore di lezione;

7) Durante la ricreazione è vietato
uscire dai cancelli esterni e intrattenersi
con estranei;

8) Non si concedono
uscite anticipate;

9) Gli alunni sono tenuti
a rispettare le strutture, le attrezzature
e le suppellettili dell’istituto;

10) E’
vietato fumare nei corridoi e usare telefonini
in classe.

CARMELO DI MAURO (da www.lasicilia.it)

 

 

– NICOLOSI. Alberghiero: «Eliminare subito i doppi turni». Assemblea rovente con amministratori, genitori e studenti che annunciano nuove azioni di protesta.

Hanno annunciato già da stamattina assemblee,
cortei e persino l’occupazione dell’istituto
se non riceveranno dai palazzi della politica
risposte per risolvere carenze strutturali il problema
dei doppi turni: è questa la conclusione
cui è giunta l’assemblea di studenti e genitori
dell’Istituto Alberghiero di Nicolosi che si è
riunita ieri mattina nella sala del Centro Congressi
alla presenza dell’assessore provinciale
alla Pubblica Istruzione Margherita Ferro,del
sindaco di Nicolosi Nino Borzì, dei consiglieri
provinciali Domenico Rapisarda, Giovanni Leonardi
e Antonio Rizzo e del preside dell’istituto
Aurelio Innorta.

Corale la presenza di alunni,
genitori e insegnanti che, in un clima rovente,
hanno presentato ai rappresenti istituzionali
le loro richieste: eliminazione dei doppi turni
(che costringerebbero alunni e insegnanti in
classe sino alle 21.10, anche in pieno inverno) e
adeguamento strutturale dell’istituto che
avrebbe bisogno almeno di sei nuove aule. “La
Provincia conosce la situazione dell’Alberghiero
– ha esordito la presidente del Consiglio di
istituto, Graziella Laudani – da anni ci vengono
assicurati interventi per risolvere le carenze
strutturali, ma alle promesse non fanno seguito
i fatti e siamo costretti a combattere per
evitare i doppi turni e per far sì che ai nostri figli
venga garantito il diritto allo studio”.

“Ci era
stata promessa la realizzazione di un modulo
prefabbricato in via Gemmellaro su un terreno
messo a disposizione dal Comune già entro
dicembre dello scorso anno – ricorda il preside
Innorta – invece ad inizio di anno scolastico ho
dovuto fare i conti con la carenza di ben sei aule.
L’Istituto è stato costretto a rifiutare ben
130 domande di iscrizione e le classi sono tutte
di 27/30 studenti”.

Che i doppi turni siano una situazione penalizzante
è stato ribadito in molti interventi, tra
essi anche quelli di genitori di alunni diversamente
abili (sono 94 quelli che frequentano
l’Alberghiero) preoccupati perché la frequenza
pomeridiana renderebbe impossibile seguire le
terapie riabilitative.

A queste sacrosante preoccupazioni
ha risposto, in rappresentanza della
Provincia, l’assessore Margherita Ferro: “La
Provincia si è già mossa con i propri tecnici sul
territorio per trovare soluzioni adeguate per
l’Alberghiero, ma non è facile trovare strutture
rispondenti ai requisiti richiesti. Si sta valutando
anche la realizzazione di un polo di eccellenza
con l’acquisto di una struttura alberghiera
che funga da sede scolastica e luogo per la
realizzazione di stage formativi – conclude l’assessore
Ferro”. Ma la soluzione non pare proprio..
dietro l’angolo.

(da www.lasicilia.it)

 

 

– PATERNÒ. IV Circolo didattico in condizioni pessime: Un anno di lavori ed è tutto da rifare

Muri scrostati, pilastri in ferro lasciati
senza i rivestimenti in legno, tubi che
passano in mezzo alle porte bloccandone
il passaggio, zone del pavimento
piene di umidità, i bagni della palestra,
chiusi da anni, praticamente diventati
una sorta di discarica, con sporcizia ai
bordi delle scale, giornali abbandonati
ovunque, oltre a materiale vario.

E’ l’incredibile condizione in cui si
trova il quarto circolo didattico di Paternò,
di viale Kennedy, nonostante i
lavori di messa in sicurezza si siano
protratti per circa un anno e si siano
conclusi solo da pochi mesi.

Lavori nati sotto una cattiva stella,
visti i continui problemi registratisi
nel corso degli interventi. La ditta ad
inizio anno scolastico ha lasciato la
scuola, ma è evidente che gli interventi
non sono stati conclusi.

A verificare lo stato della struttura
scolastica ieri mattina sono arrivati i
consiglieri comunali, componenti della
commissione consiliare alla pubblica
istruzione e sanità. “Da qualche
tempo – evidenzia Orazio Lopis, presidente
della commissione alla pubblica
istruzione – stiamo attenzionando il
mondo della scuola. Con amarezza ci
siamo accorti che la quasi totalità delle
strutture già visitate sono in una
condizione davvero carente. E’ necessario
che si facciano subito interventi
mirati. Per il quarto circolo è incredibile
che si registri questa situazione visto
che solo da poco tempo si sono conclusi
i lavori di manutenzione straordinaria”.

Sul cattivo stato delle scuole e sul
necessario intervento dell’amministrazione
comunale, punta anche Antonello Longo, presidente della commissione
Sanità. “Non è possibile che le
scuole vengano trascurate in questo
modo – spiega Antonello Longo – Da
tempo chiedo interventi, soprattutto
per i bambini disabili, per migliorare le
loro condizioni di vita all’interno delle
strutture scolastiche”.

Interventi li chiede anche la dirigente
scolastica della struttura, Agata Vittorio:
“purtroppo ci hanno lasciato in
queste condizioni. Che io sappia la ditta
non ha ancora neanche consegnato
i lavori al Comune”.

MARY SOTTILE (da www.lasicilia.it)