Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 |
La scuola siciliana in rete · News, normativa, didattica
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Costume e società

TORINO. FIGLIO BOCCIATO PER LA SECONDA VOLTA, PADRE MINACCIA DI BRUCIARE LA SCUOLA

TORINO. FIGLIO BOCCIATO PER LA SECONDA VOLTA, PADRE MINACCIA DI BRUCIARE LA SCUOLA

Infuriato perchè il figlio è stato bocciato per la seconda volta, un carpentiere di 45 anni di Moncalieri (Torino), ha affrontato verbalmente gli insegnanti e mentre si allontanava ha minacciato un atto incendiario nei confronti dell’istituto scolastico.

 Proposito che non ha messo in atto perchè i carabinieri lo hanno immediatamente rintracciato e denunciato a piede libero per pubblica intimidazione.  L’episodio è accaduto alla scuola media Giacomo Leopardi di Trofarello (Torino). Al momento delle minacce, erano presenti molto insegnanti e genitori di altri ragazzi.

 

NAPOLI. PROTESTA PER LE PAGELLE, ARRIVANO I CARABINIERI

Finisce con l´intervento delle forze dell´ordine la convocazione dei genitori degli studenti bocciati al liceo classico Umberto. Come prevede la legge, le famiglie sono state avvertite della bocciatura prima della pubblicazione dei quadri. E così hanno fatto i docenti del liceo Umberto, che ieri mattina hanno dato appuntamento ai genitori dei bocciati. Doveva essere un incontro sereno, ma i genitori hanno sollevato alcune questioni legate all´andamento dell´anno scolastico, protestando perché ai figli, a loro dire, sono stati abbassati i voti in alcune materie, per giustificare la bocciatura. «Solo in classe di mio figlio  – racconta una delle madri – sono stati bocciati in sei. E alcuni di questi ragazzi proprio non lo meritavano». C´è stata baruffa, e solo l´intervento dei carabinieri ha calmato le acque. I genitori preannunciano ricorso al Tar. Il dirigente della scuola, Alberto De Vico, ha negato di esser stato lui a chiamare i carabinieri.