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Domenica 12 Luglio 2026 |
La scuola siciliana in rete · News, normativa, didattica
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Costume e società

Pallavolando, la scuola va sotto rete. Presentata ieri la decima edizione della manifestazione dedicata agli alunni degli istituti catanesi


Il «Pallavolando» arriva alla sua decima edizione.
La manifestazione dedicata al minivolley nelle
scuole, nato nel 1997 per iniziativa di alcuni insegnanti,
si amplia, portando a 58 le istituzioni scolastiche
partecipanti, e si arricchisce di novità importanti,
testimoniando ancora una volta l’impegno
e la volontà delle istituzioni di aiutare i giovani
a vivere la società in tutti i suoi aspetti.
Alla conferenza illustrativa, tenutasi al circolo
didattico «E. De Amicis» di Catania, il dirigente
scolastico Maria Marino, promotrice dell’iniziativa
assieme alla Fipav provinciale, ha ringraziato i
convenuti, tra cui l’assessore provinciale allo
Sport, Daniele Capuana, e il presidente del Coni
Crisafulli, sottolineando che «il successo duraturo
è dovuto alla partecipazione diffusa dell’iniziativa,
che ogni scuola partecipante ha reso sua negli
anni, riconoscendovi il merito di veicolare i valori
formativi più importanti».
Il presidente Fipav di Catania, Enzo Falzone, ha
aggiunto: «Abbiamo investito molto sull’attività
scolastica, Pallavolando è un bel modo di aiutare
lo sviluppo del bambino a livello morale e sportivo;
tra le novità questo corso per insegnanti delle
materne e la festa finale che coinvolgerà tutti».
L’edizione 2006-07 di questo trofeo rivolto alle
primarie e secondarie di I°grado, prevede corsi
di formazione per gli insegnanti, il progetto
«Sportivi… in crescita» e quello «1,2,3… Minivolley!
» (alle scuole si fornirà un kit con 2 pali e 2 reti
in materiale plastico antinfortunistica, elastici e
sei palloni di peso differente, 70, 150 e 270 grammi,
per abituare i bambini a giocare e a non farsi
male) e si situa in un momento particolare per lo
sport, come sottolineato nelle parole di Lino Leanza,
assessore regionale alla Cultura e alla pubblica
istruzione: «Lo sport è democrazia; una scuola
che funziona deve aiutare i giovani a crescere
insieme agli altri, senza assecondare individualismi
ma favorendo percorsi di crescita collettiva».
Anche il consigliere comunale Salvo Di Salvo
sottolinea la duplice valenza dell’iniziativa, che
aiuta lo sport a liberarsi dai recenti avvenimenti
ad esso estranei e si rivolge ai bambini, futuro
sportivo e civile di domani.

SAMANTHA VIVA (da www.lasicilia.it)