Si riunirà domani alle 9 alla scuola «Pizzigoni» l’assemblea dei dirigenti scolastici della provincia, convocata dall’Andis (Associazione nazionale dirigenti scolastici).
Numerosi gli argomenti di un nutrito ordine del giorno che riguarda l’impegno dell’associazione su tutti i fronti della complessa gestione delle isituzioni scolastiche. Sarà prioritariamente affrontato l’argomento sulle scelte nazionali di una associazione che raccoglie adesioni da dirigenti scolastici di ogni orientamento o appartenenza sindacale. Sarà proposta la conferma della ormai consolidata scelta di trasversalità e di impegno diretto soprattutto ad affrontare le problematiche professionali della categoria, considerato che il compito di tutela e di rivendicazione rimane attribuito alle varie organizzazioni sindacali. Il dibattito sicuramente verterà sulla recente razionalizzazione della rete scolastica e sulle prospettive future di dimensionamento. L’argomento destinato ad alimentare maggiormente il dibattito riguarderà il nuovo sistema di finanziamento diretto delle scuole che riceveranno i fondi dal ministero della Pubblica istruzione, senza ulteriori passaggi regionali o provinciali. Il vantaggio del finanziamento diretto si contrappone, in parte, alla diminuzione delle risorse assegnate che sicuramente non saranno sufficienti a garantire il pagamento delle supplenze.
I problemi della scuola sono tanti. Basti pensare che recentemente si sono verificati fatti gravi, senz’altro irriguardosi, di alcuni alunni nei confronti di dirigenti scolastici ed insegnanti. I capi di istituto, quindi, altre alla difficile problematica di natura amministrativa, sono impegnati quotidianamente per assicurare il buon andamento disciplinare negli istituti che dirigono.
MARIO CASTRO (da http://www.lasicilia.it)

