In passato, una delle problematiche è stata proprio quella relativa alla possibilità di riconoscere in via cumulativa, ad un unico lavoratore, il diritto a fruire dei permessi giornalieri di cui alla Legge 104/92 art. 33, comma 3, per assistere più persone disabili all’interno dello stesso nucleo familiare.
A seguito del parere del Consiglio di Stato (n. 785/1995), di comune accordo con il Dipartimento della Funzione Pubblica (circolare n. 20/95, destinata ai pubblici dipendenti) il Ministero del Lavoro con circolare 59/96 e l’INPS con circolare 211/96, hanno ammesso la cumulabilità dei permessi.
Il cumulo dei benefici oltre ai genitori di figli disabili può essere richiesto anche dai parenti o dagli affini entro il terzo grado del soggetto diversamente abile.
Rimangono fermi i requisiti, oggettivi e soggettivi, le modalità di fruizione, il limite massimo previsto dalla norma dei tre giorni mensili per ogni familiare disabile assistito


