CONOSCERE IL PACCHETTO COMPETITIVITA’
oppure
la presente sintesi delle principali misure contenute nei due documenti :
nel decreto-legge:
– rafforzamento del sistema doganale e sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo;
– modifiche alla legge fallimentare in materia di revocatoria e di concordato, che anticipano la più corposa riforma della disciplina attuata con il disegno di legge, e disposizioni in materia di iscrizione all’albo per le libere professioni;
– nuova disciplina per la dichiarazione di inizio attività, che non si applica comunque alle materie della difesa, pubblica sicurezza, immigrazione, giustizia, finanze, salute pubblica, patrimonio culturale e paesaggistico, ambiente e per gli adempimenti comunitari;
– semplificazione delle procedure di acquisto di auto e motoveicoli;
– potenziamento della rete infrastrutturale, aumento e razionalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo (imprese, sistema portuale);
– interventi per la diffusione delle tecnologie digitali nelle imprese;
– misure per lo sviluppo del mercato nelle aree sottoutilizzate e degli incentivi al sistema produttivo;
– premio di concentrazione per le piccole e medie imprese;
– disposizioni in favore della produzione agricola;
– interventi di sostegno e garanzia all’attività produttiva;
– misure per il rafforzamento ed il rilancio del settore turistico (tra le quali la trasformazione dell’ENIT in Agenzia nazionale del turismo);
– finanziamento per consentire l’avvio del trasferimento del T.F.R. nei fondi pensione; potenziamento degli ammortizzatori sociali e degli incentivi al reimpiego, nonché conferma dell’indennizzabilità della disoccupazione nei casi di sospensione dell’attività lavorativa;
– deducibilità delle erogazioni liberali in favore delle ONLUS e delle associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale.
nel disegno di legge:
– misure di sostegno al mercato;
– riforma dell’ordinamento fallimentare e processuale civile;
– disposizioni in materia di semplificazione amministrativa, che modificano talune previsioni della legge n.241 del 1990 in materia di silenzio assenso e di conclusione del procedimento;
– quattro importanti deleghe al Governo a) per una revisione generale dell’intera legislazione nazionale anteriore al 1970; b) per la semplificazione dei tributi locali; c) per lo snellimento degli adempimenti amministrativi delle imprese; d) per la razionalizzazione dei sistemi contabili degli enti ed organismi pubblici al fine di conseguire una maggiore aderenza ai principi della legge di contabilità n.468 del 1978;
– una nuova previsione dei caratteri distintivi dell’ analisi d’impatto della regolamentazione;
– previsione di una legge-obiettivo per le città, tesa a sostenere iniziative di valorizzazione dei territori urbani, a risolvere i problemi di mobiltà,a configurare un insieme di interventi idonei ad assicurare processi economici di sviluppo sostenibile e l’incentivazione della logistica nelle aree sottoutilizzate;
– interventi in materia ambientale (anche specificamente per aree del Mezzogiorno);
– aumento e razionalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo;
– misure per la diffusione delle nuove tecnologie fra le ONLUS e le associazioni a scopi solidaristici, nonché in favore dei lavoratori dipendenti; trasmissione telematica delle dichiarazioni ICI direttamente dai notai con abolizione dell’obbligo di comunicazione a carico dei cittadini; obbligo delle pubbliche amministrazioni di comunicare per via telematica con cittadini e imprese, quando richiesto;
– interventi per il potenziamento di aree sottoutilizzate nell’intero territorio nazionale;
– ulteriori misure in favore del settore agroalimentare;
– interventi in materia di previdenza complementare per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni; iniziative per favorire erogazioni liberali per i beni culturali;
– modifiche alla normativa in materia di comitati di gestione dei fondi speciali per il volontariato e ai relativi centri di servizio.


