Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Leggi

La scuola commemora il 10 febbraio: Il giorno del ricordo. Le foibe

MESSAGGIO DEL SIGNOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DEL RICORDO

(10 febbraio 2005)

Ho accolto con soddisfazione la decisione con cui il parlamento italiano ha istituito la giornata nazionale del ricordo. essa consente di commemorare con continuità una grande tragedia della seconda guerra mondiale.

Il mio pensiero è rivolto con commozione a coloro che perirono in condizioni atroci nelle foibe, nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945; alle sofferenze di quanti si videro costretti ad abbandonare per sempre le loro case in Istria e in Dalmazia.

Questi drammatici avvenimenti formano parte integrante della nostra vicenda nazionale; devono essere radicati nella nostra memoria; ricordati e spiegati alle nuove generazioni.

Tanta efferatezza fu la tragica conseguenza delle ideologie nazionalistiche e razziste propagate dai regimi dittatoriali responsabili del secondo conflitto mondiale e dei drammi che ne seguirono.

Tutti i popoli europei ne hanno pagato il prezzo.

Da allora sono trascorsi sessant’anni e si sono avvicendate tre generazioni.

È giunto il momento che i ricordi ragionati prendano il posto dei rancori esasperati.

I principi di dignità della persona, di rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo e dei diritti delle minoranze sono il fondamento dell’unione europea.

L’integrazione realizzata fra i nostri paesi permette a tutti gli europei di condividere un unico spazio di democrazia e di libertà.

In questa nuova realtà unitaria contrassegnata dall’abolizione fisica delle frontiere, italiani, sloveni e croati possono guardare con fiducia ad un comune futuro, possono costruirlo insieme: consolidando innanzitutto una convivenza in cui la diversità è fattore di arricchimento reciproco, in cui le radici e le tradizioni di ognuno vengono rispettate nella loro pari dignità.

Auspico, in questo spirito, che la giornata del 10 febbraio, ispirata a sentimenti di riconcili,azione e di dialogo, lasci un’impronta nella coscienza di tutti noi: italiani, europei, cittadini di un mondo che solo una rinnovata unità di ideali e di intenti democratici potrà rendere veramente migliore.

Carlo Azeglio Ciampi

 

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →