Chi promuove “
Il percorso è intitolato “
Il regolamento e le schede di lavoro che guidano lo sviluppo del percorso didattico sono definite dal Comitato Tecnico Scientifico, composto da rappresentanti delle tre istituzioni.
Perché promuovere “
Il tema della Costituzione e della sua centralità nello sviluppo della collettività sociale è oggi quanto mai attuale. Ma è altrettanto evidente come
Molte Scuole, nell’autonomia che ne caratterizza l’attività, hanno già fatto del tema della legalità un elemento centrale dell’offerta formativa rispondendo a specifiche esigenze del territorio: lotta all’illegalità, alla violenza, al bullismo, agli abusi, al mancato rispetto delle pari opportunità di genere, di categoria, di religione, di razza, di condizione sociale.
A questa attività formativa manca, però, il valore aggiunto della condivisione in rete del progetto educativo che spesso rimane confinato alle Scuole, senza riuscire a coinvolgere le famiglie, i centri di istruzione extra-scolastici, la società civile.
I ragazzi e le ragazze, inoltre, mostrano sempre più spesso il desiderio di essere coinvolti in prima persona con mezzi di comunicazione meno istituzionali e a loro più vicino. In caso contrario, perdono facilmente interesse e relegano l’argomento a mero oggetto di studio funzionale a superare un esame senza tradurlo in comportamenti e stili di vita basati su modelli positivi.
Infine, la classe docente fatica ad aggiornarsi seguendo corsi di livello universitario o post-universitario e soffre la carenza di uno scambio di buone prassi che gli consenta di proporre modelli di insegnamento e strumenti alternativi per lo sviluppo del programma didattico.
Obiettivo generale
Fare in modo che, attraverso un modello didattico innovativo, i ragazzi conoscano i diritti e doveri del cittadino, il modo in cui questi vengono decisi e come possono e devono essere difesi, approfondiscano il senso della democrazia, dei suoi istituti e fondamenti nella società civile, comprendano l’importanza della partecipazione responsabile, la necessità di costruire reti e consolidare una cultura della legalità come strumento principe del vivere civile.
Obiettivi specifici del percorso
1 – verificare la percezione sulle parole chiave tra le diverse fasce d’età
2 – coinvolgere i genitori nel processo di consapevolezza dei propri figli
3 – incentivare la lettura e la conoscenza della struttura della Costituzione e degli articoli che lo compongono
4 – avvicinare gli alunni, attraverso la lettura dei quotidiani, alla lettura dell’attualità e far percepire
5 – Consentire agli alunni di riscoprire il valore della storia e della memoria come motore del futuro di un popolo.
6 – Agevolare il processo di conoscenza e l’uso degli strumenti messi a disposizione da centri studi e centri di ricerca, non sempre conosciuti dalle scuole.
A chi è rivolto
Alle Scuole italiane d’ogni ordine e grado, ai Centri di Formazione permanente, ai detenuti delle scuole degli istituti penitenziari. Oggetto del percorso è lo studio e l’approfondimento della Costituzione.
Come si svolge
Il percorso è accessibile tramite internet su http://www.progettolegalita.it anche per rispondere all’esigenza di innovazione dei contenuti scolastici dettata dai nuovi programmi ministeriali.
Il percorso promuove oltre alla partecipazione attiva del sistema scolastico (insegnanti ed alunni), anche le famiglie, i centri studi, le università, attraverso la compilazione di apposite schede su argomenti chiave della Costituzione Italiana.
Una volta registrati, si sceglie un argomento chiave al quale è correlato un itinerario di ricerca suggerito, e si compila la scheda per la quale è necessario seguire un percorso didattico in classe con il docente. E’ possibile scegliere più di un argomento chiave.
Dove reperire altre informazioni
Sul sito http://www.progettolegalita.it, sono disponibili tutte le informazioni e il regolamento dettagliato del percorso e le schede da compilare nonché le notizie inerenti il Progetto Legalità in memoria di Paolo Borsellino e i link a Libera e alla Fondazione Caponnetto.
L’organizzazione del percorso, e la progettazione dell’iniziativa e la loro realizzazione sono curate dalla MATMIX Consulting srl, che su mandato dell’Anm di Palermo, Fondazione Caponnetto e Libera ne cura la segreteria organizzativa, a cui possono essere richieste ulteriori informazioni all’indirizzo e-mail: costituzione@matmix.it al numero 091-3819519.
Lo staff di Matmix è a disposizione per ogni chiarimento.
Esempio di scheda tipo da compilare |
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