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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Normativa Utile

Nelle scuole è vietato fumare


A partire dal 10 gennaio, data di entrata in
vigore della legge 16 gennaio 2003 per la tutela
della salute dei non fumatori, il Ministero
della Salute attiva il numero verde
800.571.661
per avere chiarimenti sulle
nuove regole e altre informazioni utili.
Rispondono medici ed operatori appositamente
formati dall’Istituto superiore di sanità. Il
numero verde è attivo dal lunedì al venerdì
dalle ore 9 alle ore 17.
In concomitanza parte anche un’altra iniziativa:
una grande campagna di informazione promossa
dalla Lega italiana per la lotta ai tumori (LILT).
Caratterizzata dallo slogan "Liberi di non
fumare",
anche la campagna ha
l’obiettivo di diffondere attraverso
televisione, radio e stampa, delucidazioni e
spiegazioni ai fini di una corretta applicazione
della legge da parte di operatori del settore e
di cittadini.


Circolare sull’applicazione dei divieti
di fumo
In vista della piena
entrata in vigore delle prescrizioni della legge
sulla tutela della salute dei non fumatori, il
17 dicembre 2004, il Ministro della Salute ha
emanato una Circolare, contenente alcuni
chiarimenti e indicazioni relativi
all’applicazione dei divieti di fumo.
Il Ministro ricorda, tra l’altro, che il fumo di
tabacco è la più importante causa di morte
prematura prevenibile in Italia e rappresenta
uno dei più gravi problemi di sanità pubblica a
livello mondiale. Di qui l’importanza strategica
del rispetto delle norme di divieto che, come
ribadito nella Circolare, trova applicazione non
solo nei luoghi di lavoro pubblici, ma anche in
tutti quelli privati che siano aperti al
pubblico o a utenti. Tale accezione comprende
gli stessi lavoratori dipendenti in quanto
"utenti" dei locali in cui prestano la loro
attività lavorativa. Consulta il testo integrale
della Circolare.


Rassegna degli effetti del fumo passivo
sulla salute
Il fumo è il principale
inquinante dell’aria che respiriamo negli
ambienti confinati. 
L’ esposizione riguarda circa la metà dei
bambini che nascono in Italia. Nella vita
adulta, l’11,5% degli uomini e il 15% delle
donne sono esposti al fumo passivo a casa.
Queste sono solo alcune delle conclusioni
riportate nella "Rassegna degli effetti del fumo
passivo sulla salute" realizzata dal Ministero
della Salute nell’ambito del Piano di
applicazione del divieto di fumo nei locali
chiusi, che sarà operativo dal gennaio 2005

FAQ - Domande frequenti


Quadro normativo



Legge 11 novembre 1975, n. 584
 (in G.U.
5 dicembre 1975, n. 322)


Direttiva del Presidente Consiglio Ministri 14
dicembre 1995
 (in G.U. 15 gennaio 1996,
n. 11)


Art. 52 comma 20 della Legge 28 dicembre 2001,
n. 448
(in G.U. 29 dicembre 2001, n.
301)


Art. 51 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3

(in G.U. 20 gennaio 2003, n. 15)


Accordo Stato-Regioni del 24 luglio 2003
 (in
G.U. 1 ottobre 2003, n. 228)


Decreto del Presidente Consiglio Ministri 23
dicembre 2003
 (in G.U. 29 dicembre 2003,
n. 300)


Art. 19 del Decreto legge 9 novembre 2004, n.
266
(in G.U. 10 novembre 2004, n. 264)


Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2004

– Artt. 189, 190, 191 della Legge 30 dicembre
2004, n. 311 (in G.U. 31 dicembre 2004, n.
306)

 

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