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Cultura e spettacolo

L’ I.T.I.S. Cannizzaro con i suoi alunni a Siracusa: “Le Eumenidi”

L’Orestea è l’unica trilogia tragica della letteratura greca ad essere giunta completa fino a noi. Le Coefore sono il secondo atto di questa trilogia: proprio per il fatto di essere il trait-d’union tra le due tragedie più famose, l’Agamennone e le Eumenidi, questo dramma non ha mai ricevuto un’attenzione specifica. Si tratta invece di un’opera che presenta caratteri di modernità, in particolare per la ricerca psicologica che viene condotta da Eschilo nello studio dei personaggi.
Oreste, il protagonista, è colto mentre è in preda ai sentimenti più diversi: dalla rabbia per la morte del padre, il re Agamennone trucidato al suo ritorno in patria dalla moglie, al dubbio se compiere la vendetta secondo gli ordini ricevuti dall’oracolo apollineo e quindi trasgredire alla legge della filia che non ammette delitti tra consanguinei; dalla consapevolezza di non poter esimersi dal matricidio, cui anche lo obbliga il legittimo desiderio di tornare in possesso del regno usurpato, alla esitazione davanti a Clitennestra, che gli rinfaccia il legame di parentela che esiste tra di loro.
A guidarlo verso la scelta necessaria del matricidio collaborano Elettra, sua sorella, e il coro delle ancelle della casa, entrambe più decise dell’infelice eroe davanti all’ineluttabile vendetta. Questa tragedia ambigua, provocatoria, dalle splendide pagine poetiche, è oggetto di un’analisi serrata che cerca di ricostruire non solo il contesto culturale nel quale essa va calata per essere veramente compresa, ma anche e soprattutto un testo filologicamente rigoroso.
Il commento testuale, è affiancato, oltre che da un saggio interpretativo della tragedia, da un interessante introduzione alla trilogia.
Il commento critico è sicuramente il più ampio che riguardi questa tragedia in lingua italiana: si tratta di un lavoro accurato e completo, che prende in esame i singoli problemi testuali, spiega i riferimenti culturali sottesi allo stile eschileo e cerca anche di riscostruire l’azione teatrale.

Per non farsi trovarre impreparati venerdi dalla carissima Mirella Bonocore, possiamo visitare e ….. leggere i tre atti, su
http://www.biblio-net.com/lett_cla/greca/eschilo_orestea_a.htm

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