Nicolosi
Nord. Quattrocento ragazzi di Catania, Acireale, e
anche 50 studenti spagnoli hanno vissuto il «battesimo» con il
Vulcano. Quando è l'Etna a salire in «cattedra».E'una lezione che non dimenticheranno i circa quattrocento ragazzi delle scuole medie “Galilei” di Acireale, “Cavour” di Catania con gli ospiti spagnoli in visita di gemellaggio i quali hanno partecipato al secondo"Etna Day", visita guidata sul vulcano alla scoperta di una natura che insegna più dei libri.
Una visita guidata all'area craterica che per molti dei partecipanti ha rappresentato un vero e proprio "battesimo", poiché, malgrado la vicinanza geografica, l'Etna rimane ancora un grande sconosciuto per la maggioranza dei siciliani e persino dei catanesi.
"Siamo abituati a vedere l'Etna tutti i giorni ma per molti di noi questa è la prima volta che saliamo sulla funivia - confermano alcuni vivacissimi studenti".
Il progetto nasce proprio dall'idea di far conoscere agli studenti “a Muntagna” che è l'emblema stesso della Sicilia ed è stato promosso con il coordinamento dei Baby sindaci e dei Consigli comunali dei ragazzi, dal "vulcanico" preside dell'Istituto “Parini” di Catania, Giuseppe Adernò,
«Attraverso l'esperienza della visita all'area craterica abbiamo voluto far conoscere agli studenti la realtà naturalistica e turistica della nostra Etna, una iniziativa - afferma il preside Adernò - che vuole offrire agli studenti di terza media la conoscenza diretta del nostro patrimonio naturalistico promuovendo una vera "educazione" che possa favorire un nuovo approccio con la natura». L'escursione, che ha consentito ai giovani ospiti di arrivare in funivia a quota 2500 metri (mentre solo una parte ha potuto ammirare lo splendido scenario di località Torre del Filosofo a 2900 metri di quota slm), si è potuta realizzare grazie alla collaborazione della Funivia dell'Etna e alla ospitalità del Comune di Nicolosi che ha voluto donare a tutti i partecipanti una pergamena in ricordo del loro "Battesimo dell'Etna".
Nella precedente edizione i ragazzi sindaci hanno firmato un protocollo che, tramite i baby sindaci, impegna e le amministrazioni locali a farsi promotori della conoscenza del vulcano, favorendo la partecipazione dei ragazzi di seconda e terza media tutti i ragazzi a questa visita didattica .
«Abbiamo chiesto al Miur che la certificazione del Battesimo dell'Etna - continua Adernò - possa diventare "credito formativo" per la carriera degli studenti e quest’anno l’esperienza ha coinvolto gli studenti spagnoli ospiti dei coetanei della scuola Cavour in visita di gemellaggio in Sicilia
Alla cerimonia di consegna degli attestati, presso “ La Cantoniera”, hanno preso parte l’assessore all’istruzione del comune di Nicolosi Antonio Amore ideatore e curatore dell'iniziativa, in rappresentanza del sindaco Nino Borzì, la dott.ssa Angela Rapicavoli in rappresentanza dell’Ufficio scolastico Provinciale ed il preside Giuseppe Adernò , “padrino” del progetto .
Un particolare ricordo è stato indirizzato al dott. Gioacchino Russo, recentemente scomparso e un ringraziamento è stato indirizzato al direttore della Funivia e ai gestori de “La Cantoniera” e del “Rifugio Sapienza” che hanno ospitato gli studenti.
Nel mese di ottobre sono programmate le visite del Vulcano con il “Battesimo dell’Etna”
per le classi seconde e terze di altri istituti scolastici della provincia.
redazione@aetnanet.org

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