Acireale diventa aula a cielo aperto: gli studenti dell’Istituto ''Ferraris'' di Acireale protagonisti nel progetto ''L’arte di orientarsi''
Data: Mercoledì, 06 maggio 2026 ore 14:14:12 CEST
Argomento: Istituzioni Scolastiche


Un percorso tra musei, tradizioni, natura e innovazione digitale per aiutare gli studenti a conoscere il territorio e orientarsi nelle scelte future. Si è concluso nei giorni scorsi ad Acireale il progetto formativo “POC – L’arte di orientarsi: musei, città e scelte di vita”, promosso dall’IISS “G. Ferraris” e realizzato in collaborazione con la Pro Loco Acireale.

Il corso, guidato dal docente esperto prof. Sebastiano Rosario Lizzio e affiancato dalla docente tutor prof.ssa Maria Leo, ha coinvolto gli studenti in un percorso di apprendimento esperienziale alla scoperta del patrimonio culturale, storico e naturale della città di Acireale. Il progetto si è svolto sotto la guida del dirigente scolastico prof. Orazio Barbagallo, con il supporto del presidente della Pro Loco dott. Guglielmo Paradiso. Hanno aderito al progetto 27 alunni, delle classi terze e quarte dell’indirizzo tecnico economico Sistemi informativi aziendali e delle classi terze dell’indirizzo tecnico Informatico.

Un viaggio tra cultura, tradizioni e territorio - Fin dalla prima lezione lo scopo del progetto è stato di mettere al primo posto la conoscenza del gruppo classe e la costruzione di relazioni positive, elementi fondamentali per creare un ambiente di apprendimento collaborativo e partecipato. Successivamente gli studenti hanno intrapreso un vero e proprio viaggio nel patrimonio culturale acese. Tra le tappe principali la visita alla sede della Pro Loco, dove è stato approfondito il ruolo delle associazioni nella promozione culturale e turistica del territorio, e l’esplorazione del Museo dei Carri in Miniatura, che racconta la storia e l’evoluzione artistica del celebre Carnevale di Acireale. Particolarmente significativa anche la visita alla Fabbrica dei Coriandoli Massimino, dove gli studenti hanno potuto osservare da vicino le fasi di lavorazione artigianale dei coriandoli, comprendendo il valore delle competenze manuali e delle tradizioni produttive locali.

Alla scoperta della città e della natura - Il percorso ha incluso anche attività all’aperto e visite guidate nei luoghi simbolo della città, come la Villa Belvedere e la Cattedrale di Acireale, oltre al Museo delle Divise, che custodisce testimonianze della storia locale. Grande interesse ha suscitato anche l’escursione lungo il sentiero delle “Chiazzette di Acireale”, dove gli studenti hanno osservato flora e fauna del territorio riflettendo sull’importanza della tutela ambientale e del rapporto tra identità e paesaggio. Non sono mancate le visite dedicate alle tradizioni artistiche e religiose della città, tra cui il Museo dei Presepi, il Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani e la Basilica di San Sebastiano, luoghi che raccontano la storia e l’identità culturale della comunità.

Tecnologia e creatività per raccontare il territorio - Accanto alle attività sul campo, il progetto ha previsto momenti di laboratorio dedicati alle competenze digitali. Gli studenti hanno sperimentato l’uso dell’intelligenza artificiale per progettare itinerari culturali e hanno appreso tecniche di montaggio video attraverso software gratuiti, realizzando contenuti multimediali per raccontare l’esperienza vissuta. L’obiettivo è stato quello di integrare conoscenze culturali e competenze digitali, offrendo agli studenti strumenti utili per comunicare e valorizzare il patrimonio del territorio.

La giornata conclusiva - Il progetto si è concluso con la presentazione degli elaborati realizzati dagli studenti, seguita dal test di gradimento e dalla consegna degli attestati di partecipazione. La cerimonia finale, che si è svolta presso l’aula magna dell’Istituto, ha visto la presenza del dirigente scolastico prof. Orazio Barbagallo e del presidente della Pro Loco Acireale Guglielmo Paradiso, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative capaci di coniugare scuola, territorio e crescita personale.

Il percorso “L’arte di orientarsi”, come hanno anche sottolineato gli studenti che hanno partecipato con assiduità ed impegno, ha rappresentato un’esperienza significativa di apprendimento attivo, ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità e ha stimolato una riflessione consapevole sulle opportunità culturali e professionali offerte dal territorio.

Come sempre, l’Istituto “Ferraris” di Acireale ha dimostrato di tenere alla crescita dei propri studenti, di andare oltre all’apprendimento delle singole discipline scolastiche, di permettere di creare ambienti favorevoli che incoraggiano le relazioni positive, la collaborazione, l’apprendimento e lo sviluppo personale. Una comunità che interagisce e costruisce relazioni significative garantisce sicuramente la formazione allineata al successo futuro nel mondo del lavoro.








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