
SECONDA GIORNATA REGIONALE DEI CONSIGLI DEI RAGAZZI
Data: Venerdì, 03 aprile 2026 ore 21:00:00 CEST Argomento: Redazione
Associazione CCdR Consigli
Comunali
dei
Ragazzi
A.P.S
SECONDA
GIORNATA
REGIONALE
DEI
CONSIGLI DEI RAGAZZI
Non
chiamateci “baby sindaci” , bensì
“
Sindaci dei ragazzi”
250 studenti delegati dei Consigli Comunali dei
Ragazzi delle nove province siciliane hanno partecipato presso il
Palazzo della
cultura di Catania
alla
Seconda Giornata Regionale
e sono interventi 60 ragazzi sindaci con le fasce tricolore della
provincia di
Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Siracusa, Ragusa, Messina e i
sindaci
delle scuole di Catania e dell’area metropolitana etnea.

Una bella giornata di festa
e nell’affollato auditorium del Palazzo della cultura il
Presidente dell’ARS, On Gaetano Galvagno,
ha indirizzato ai ragazzi sindaci un video messaggio di plauso ed un
incoraggiamento a proseguire sulla via della cittadinanza attiva.
Nell’intervento
di saluto il Prefetto di Catania, Pietro Signoriello, ha
salutato i
ragazzi come “alfieri della Costituzione” e oggi nel presente,
protagonisti
attivi di democrazia e di impegno
civico. “Voi siete il presente e non
L’Assessore
Andrea Guzzardi, a nome del Sindaco Trantino ha accolto le
delegazioni
delle diverse province siciliane e di comuni della
provincia di Catania, evidenziando l’attenzione
dell’Amministrazione verso il progetto del CCdR per il quale il 12
marzo è
stato approvato un apposito Regolamento comunale.


A nome dei ragazzi sindaci
della provincia di Catania, Samuele Coco, sindaco metropolitano di
Misterbianco,
ha rivolto un messaggio agli intervenuti descrivendo il progetto del
CCdR come
occasione non di competizione tra coetanei , bensì di confronto e di
cooperazione nella costante ricerca del bene comune, per la
crescita sociale
e civile della comunità scolastica e cittadina, come recita la
formula del
giuramento.
Nell’intervento più volte applaudito Samuele
ha detto con forza : “Non vogliamo
essere chiamati “baby sindaci”, non
siamo baby, ma ragazzi che crediamo nei valori della democrazia e
svolgiamo il
compito di “ Sindaci dei ragazzi” nella scuola-piccola città.
L’esperienza
dei Consigli Comunali dei Ragazzi rappresenta,
infatti, uno strumento prezioso per avvicinare i giovani alle
istituzioni, offrendo
loro l’opportunità di sperimentare concretamente la partecipazione
democratica,
la ricerca e la cura del bene comune, finalità nobile della politica.
Sono
intervenuti all’incontro il Vicepresidente
dell’ANCI, Massimiliano Giammusso. Sindaco di Gravina, Marco
Corsaro,
di Misterbianco, Filippo Rapisarda, di Camporotondo, Antonio
Bellia,
di Motta S Anastasia, che 33 anni fa, nel
1993 ha partecipato al primo Consiglio
Comunale dei Ragazzi di Sicilia, istituito
dal preside Giuseppe Adernò, presso
la scuola “D’Annunzio “di Motta S Anastasia.
Le
delegazioni dei Comuni di Mezzojuso, Corleone, S
Giuseppe Jato, Cammarata, Castrofilippo, Licata, Comiso, Vittoria, S
Filippo
del Mela, Venetico, Patti, sono state accompagnate dai Vicesindaci,
Assessori,
Presidenti di Consiglio e Consiglieri comunali. Anche per la provincia
di Catania
sono intervenuti insieme ai docenti, alcuni dirigenti e gli assessori
di
Bronte, Militello, Caltagirone, Misterbianco, Ragalna, Licodia Eubea,
Sant’Alfio
e un rappresentante del Cpia di Giarre, Precious Lopez”,
ambasciatore
dell’inclusione.
Gli
interventi dei ragazzi sindaci, le loro testimonianze
e
le variegate esperienze realizzate nei diversi territori provinciali
della
Sicilia, hanno realizzato un mosaico di vita cittadina e di impegno
civico che i
ragazzi apprendono a scuola e questa esperienza li accompagna nel
cammino
formativo e culturale.
La
sintesi dei lavori della giornata è stata affidata alle
Autorità Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’avv. Ilaria
Spoto Puleo del Comune di Catania, ha evidenziato il passaggio dei
termini da “patria potestà”, e “potestà
genitoriale” a
“responsabilità genitoriale” nei confronti del minore, portatore di
diritti e
di doveri .
La Garante
Regionale, prof.ssa Giovanna
Perricone, dell’Università di
Palermo, ha accolto con soddisfazione l’appello di non usare il termine
“baby
sindaci”, e di coinvolgere i ragazzi in un impegno concreto di
esercizio dei
diritti, occupando gli “spazi di parola” e con responsabilità sentirsi
oggi
operatori di rinnovamento per la costruzione di un mondo migliore.
Dopo
la pausa pranzo, con il sostegno dalla Regione
Siciliana e la collaborazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero
“Fermi-Eredia” di
Catania, ha avuto luogo un corteo lungo Via
Vittorio Emanuele. guidato dagli Sbandieratori di Motta S Anastasia.

Accolti dall’Assessore Guzzardi, nel Salone Bellini
di Palazzo di Città, i ragazzi sindaci hanno ricevuto una medaglia
ricordo e l’attestato di partecipazione con la formula del giuramento che in modo
corale e con grande entusiasmo hanno rinnovato alla presenza delle
autorità
cittadine, impegnandosi a cooperare per “la crescita sociale e civile della
comunità scolastica e cittadina”.

Lo spettacolo degli
sbandieratori di Motta dei Rioni Casa Normanna e Panzera in piazza
Duomo ha
suggellato la seconda giornata regionale dei Consigli Comunali dei
ragazzi.
Educare
alla cittadinanza
attiva: il contributo del volontariato alla Giornata regionale dei
Consigli
comunali dei ragazzi
La
partecipazione all’evento
rappresenta un’importante occasione per valorizzare il ruolo del
volontariato educativo, che affianca scuole, istituzioni e comunità
locali nel
promuovere responsabilità civica, partecipazione e senso di
appartenenza alla
comunità. Attraverso attività formative, momenti di confronto e
iniziative
rivolte ai più giovani, il volontariato contribuisce infatti a
rafforzare la
consapevolezza dei diritti e dei doveri dei cittadini e a stimolare un
protagonismo positivo delle nuove generazioni.
In
questo contesto,
l’esperienza dei Consigli Comunali dei Ragazzi rappresenta
uno
strumento prezioso per avvicinare i giovani alle istituzioni e ai
processi
decisionali, offrendo loro l’opportunità di sperimentare concretamente
la
partecipazione democratica e la cura del bene comune.
IL PRESIDENTE
Giuseppe Adernò
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