Ad
un anno dall’istituzione dell’UIR nazionale,
Unione
che aggrega gli Insigniti
dell’Ordine al Merito della Repubblica,
si è costituita la sezione catanese
con tutti i soci
fondatori
i quali, per
acclamazione unanime
hanno eletto presidente il Grande Ufficiale
OMRI, prof.
Giuseppe
Adernò,
preside, dirigente scolastico.
L’incontro
ha avuto luogo,
all’interno della splendida cornice di un locale catanese, con
la partecipazione del presidente regionale UIR, cav.
Pietro
Bongiovanni,
il quale ha portato i saluti del Presidente nazionale prof. Antonello
De Oto
dell’Università di Bologna e del Consiglio di Presidenza.
La
sezione UIR di Catania costituirà un faro di iniziative e di servizi
essendo l’Associazione iscritta al RUNTS come Ente del Terzo Settore e,
come recita il motto: “Ommia plaeclara rara“,
sollecita
a valorizzare e rendere eccellenti e preziose tutte le cose semplici e ordinarie
in vista della costruzione del bene comune, così da dare un significato
di continuità alla fedeltà ai valori che hanno determinato
l’onorificenza ricevuta dal Presidente della Repubblica.
Hanno
aderito all’UIR, oltre al Presidente, Gr. Ufficiale Giuseppe Adernò ed
al segretario Cav. Salvatore Vicari, i seguenti Cavalieri: Antonino
Alecci, Paolo Bella, Giuseppe Bertuglia, Giovanni Bulla, Rosario Clienti,
Paolo
De Rosa,
Alberto
Giannotta, Uff. Antonino Giardina, Uff. Attilio Leogrande, Cav.
Raimondo Milia, Nicolò Moschitta, Antonina Panebianco e cav. Rosalba
Panvini.
Il
Segretario e delegato della sezione, cav. Salvatore
Vicari
è stato nominato dal Presidente Nazionale cav. Antonello De Oto,
vice
presidente
regionale UIR.
Il
neo
eletto Presidente, nel ringraziare tutti i soci presenti ha dato le
prime indicazioni programmatiche relative alle attività della sezione
ed ha anticipato alcune divisioni degli incarichi all’interno della
squadra per distribuire al meglio le energie ed
ottenere i migliori risultati in termini di professionalità e
operatività del gruppo (Protezione Civile, politiche e solidarietà
sociale, rapporti con le Istituzioni Pubbliche civili e militari,
rapporti con
la stampa, attività conviviale, cultura, etc.).