Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 547870683 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
giugno 2022

VIII edizione del concorso PICCOLI REGISTI CERCASI…per la LEGALITA’
di a-oliva
1943 letture

Il Progetto DLC ancora una volta per lo 'Spedalieri' una palestra di vita
di m-nicotra
1905 letture

“DIO NON SI È ANCORA STANCATO DEGLI UOMINI”. Lettera aperta dell’Arcivescovo di Catania alla madre del piccolo Germano
di a-oliva
1852 letture

La preside Brigida Morsellino "Cavaliere della Repubblica"
di a-oliva
1772 letture

Ultimi appuntamenti dell’anno scolastico al Convitto Cutelli: Countdown e Gran Galà
di a-oliva
1747 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Andrea Oliva
· Angelo Battiato
· Rosita Ansaldi
· Nuccio Palumbo
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Sergio Garofalo
· Ornella D'Angelo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Didattica a distanza
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Sondaggi
Sondaggi

·Universita’di Catania: dirigenti d’oro con stipendi cresciuti del 50%
·A tenaglia sulla questione della illegittima reiterazione delle nomine a t.d. nelle scuole
·Sezioni Primavera - Esiti monitoraggio
·Questionario sul Valore Legale della Laurea, termine ultimo 24 aprile 2012
·Miur e Istat assieme per la diffusione della cultura statistica nelle scuole


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Esame di Stato: Maturità, picchiato prof. Castellammare del Golfo. L’ira di un genitore: «Troppo basso il voto a mia figlia»

Rassegna stampa

Un professore picchiato ed un genitore querelato. Storia di ordinaria violenza scolastica, visto che in questo fine d'anno la cronaca ha registrato in diverse parti d'Italia, e non solo in Sicilia, episodi di questo genere, ma questo certo non può portare a ritenere normali simili accadimenti al punto da costringere i professori ad inserire nel novero dei rischi da correre stando seduti dietro una cattedra, anche quello di prenderle di santa ragione per un voto non gradito, e di finire prede di bulli o di genitori incapaci di usare la ragione.

L'episodio che ha visto finire un professore dal medico per curarsi le ferite e le escoriazioni provocate da un genitore particolarmente iroso e scontento delle valutazioni della commissione risale a lunedì scorso.

Lo scenario dell'aggressione è l'istituto comprensivo «Mattarella», la sezione del liceo Classico, di Castellammare del Golfo, dove in questi giorni sono in corso gli esami di maturità per molti studenti. Quando lunedì, terminata la prova orale, il commerciante e piccolo imprenditore di marmi, Vito Accardo, ha visto tornare a casa la figlia insoddisfatta della valutazione finale, è andato su tutte le furie. Probabilmente per lui l'esito non era stato soddisfacente o quanto meno non come si attendeva la ragazza dopo un anno scolastico trascorso sui libri. È allora che ha pensato di andare a scuola per chiedere ragione di quanto successo, senza nemmeno perdere tempo, magari quello utile a far sbollire un po' di rabbia. Dopo poco infatti è giunto al liceo, e senza nemmeno chiedere nulla o cercare di avere spiegazioni, è entrato dentro una classe buttando all'aria tutto ciò che incontrava sul suo cammino, banchi, sedie e suppellettili.

Un vortice in piena, quasi che quello compiuto fosse stato uno «sgarbo» nei suoi confronti. Quando si è trovato dinanzi il professore Vincenzo Vitale che invece voleva sedare la sua ira e farlo ragionare riportandolo alla calma, ha finito per agitarsi ancora di più, forse anche perché era proprio questo quello che aveva in mente: a quel punto è passato alle vie di fatto, ha aggredito e malmenato il malcapitato professore per poi andare via, soddisfatto e pieno di sè come racconta chi, rimanendo di sasso, ha assistito a quanto accadeva davanti ai propri occhi. Sull'episodio adesso sta indagando la polizia di Castellammare, che giovedì scorso ha ricevuto l'esposto-querela sottoscritto dal professore che ha dovuto intanto ricorrere alle cure mediche.

La ricostruzione dei fatti proviene dalla querela e dal racconto che in questi giorni si è fatto a Castellammare, dove la notizia è subito circolata, soprattutto all'interno del mondo scolastico. La prognosi per il «prof» aggredito è di qualche giorni, le escoriazioni e le ferite non sono di grande entità ma indubbiamente questo non fa perdere gravità al gesto che è stato compiuto. Accardo, con piccoli precedenti, pare che nei giorni precedenti alle sue «gesta» si fosse già recato a scuola dopo avere saputo che il voto di ammissione della figlia all'esame di Stato non era molto brillante; dopo che i professori lo avevano reso edotto della situazione e spiegato ogni cosa era andato via, chissà, perché forse convinto che quel suo gesto avrebbe dovuto suscitare «una maggiore attenzione» da parte dei docenti nei confronti della figlia durante l'esame finale.

Lunedì scorso la ragazza dopo aver finito di sostenere gli orali, pare per un «caso fortuito» sia riuscita a conoscere subito la valutazione finale di maturità che avrebbe trovato scritta sui tabelloni ad esami conclusi. Non era il voto che lei riteneva di dover meritare ed ha riferito la sua insoddisfazione al padre che ha deciso di fare a modo suo.

Rino Giacalone (da www.lasicilia.it)

 

 

«Ciò che occorre è restaurare il buon senso»

Un esame di maturità va peggio del previsto e un genitore energumeno malmena un professore che voleva calmarlo. E' successo a Castellammare del Golfo, ma potrebbe succedere in qualsiasi istituto più o meno blasonato di questa Italia in cui la scuola, dopo un trentennio di riformismo, si è trovata inondata di carte, griglie, parametri, accrediti, ponderati in oziose riunioni plenarie e oziosissime discussioni para-pedagogiche e praticamente è giunta al final stop della diseducazione (o maleducazione).

Guardate le pareti delle nostre scuole: parolacce e disegni triviali; ascoltate un campionario di questi esami, in cui impera la improntitudine disinformata da talk show e i grandi auctores sono ridotti al lumicino: Dante quasi scomparso dai programmi, matematica elusa platealmente. E se qualche docente vuol chiamare le cose con il loro nome viene messo ko da padri e madri degli alunni indispettiti dalla nomination del proprio pupillo.

La scuola viene presa per reality show dove l'importante non è maturare interiormente, ma giungere in finale e bruciare gli altri. Da anni seguo gli esami di Stato e sono testimone in prima persona della deriva. Venti anni fa, ovviamente, c'erano quelli che si presentavano in greco senza sapere che cosa mai avesse scritto Euripide: ma se ne vergognavano e i loro parenti ovviavano con querule raccomandazioni allegando malattie perniciose che avrebbero distolto i rampolli dallo studio. Poi le segnalazioni sono gradatamente scomparse cedendo alla tecnica della pressione psicologica («Non si arrischi a umiliare mia figlia... non posso ammettere che prenda un voto più basso della sua compagna di banco...») con eventuali esplosioni manesche come quelle frequenti in alcune scuole primarie dove docenti e presidi hanno paura (letteralmente) delle famiglie dei discenti.

Di chi la colpa? E' sotto gli occhi di tutti: della Tv che ha amplificato scandali, intrallazzi, turpiloquio, volgarità, malafede di quelli che teoricamente sono il ceto dirigente. Il ring pomeridiano di spettatrici contumeliose e giovanotti scioperati ha diffuso la convinzione che tutto si può ottenere gridando il proprio livore ed eventualmente rifilando una pedata o un cazzotto all'avversario.

Il rimedio? Smetterla con le ordinanze e i formalismi e restaurare il buonsenso. Isolare i facinorosi e non scusarli. Premiare chi si impegna e non mortificarlo a vantaggio dei bulli di turno. Non è lavoro facile, ma bisogna che studenti e genitori seri (sono moltissimi) capiscano di avere ragione e di essere la maggioranza. Questo giornale ha iniziato da mesi la campagna per la restaurazione culturale e io proprio in questi giorni, per quel pochissimo che posso, ne ho parlato, in margine agli esami, con maturandi e parenti di maturandi. Continuiamo. E' una affermazione oltre che un suggerimento. Altrimenti tra qualche decennio le scuola sarà un manicomio e la nostra società invivibile.

 

Sergio Sciacca (da www.lasicilia.it)









Postato il Sabato, 07 luglio 2007 ore 19:05:39 CEST di Renato Bonaccorso
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 5
Voti: 2


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.23 Secondi