Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 485741067 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
agosto 2019

Contrasto alla povertà educativa: pubblicato il bando per 50 milioni
di m-nicotra
1203 letture

Sedi vacanti e disponibili dopo le operazioni di Mobilità dei Dirigenti Scolastici a. s. 2019/20 Sicilia
di m-nicotra
831 letture

Pubblicata la graduatoria del concorso per dirigenti scolastici
di m-nicotra
668 letture

Concorso Dirigenti Scolastici, pubblicata l’assegnazione regionale dei vincitori
di m-nicotra
642 letture

Sì alla legge per il ritorno dell'Educazione civica a scuola da settembre 2020
di g-aderno
575 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Rosita Ansaldi
· Angelo Battiato
· Nuccio Palumbo
· Andrea Oliva
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Ornella D'Angelo
· Sergio Garofalo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Istituzioni Scolastiche
Istituzioni Scolastiche

·L’Università di Messina con il corso di laurea in Scienze e Tecnologie della Navigazione approda all’ITT Ettore Majorana di Milazzo
·Fiera Didacta Italia 2019: intervento della Rete Nazionale dei Licei Classici
·Incontro - Gemellaggio Sicilia-Cina. 'Scambiando si impara'
·San Giuvanni Decullatu, un classico martogliano portato in scena dagli alunni del Laboratorio Teatrale dell'I.I.S.S. Majorana - Meucci di Acireale in occasione degli eventi estivi acesi 'Acireale Summer 2019'
·L’ITT Majorana di Milazzo tra le tre sedi nazionali per la certificazione fiso rilasciata da Enac


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Vi racconto ...: ‘U zu Carmine e Ciccineddu a caccia, nel ritiro delle Ciappe

Redazione
Quel sabato mattina, giorno d’apertura della caccia, nel paesino nebroideo, la vita cominciò molto presto. ‘Gnaziu salutò la moglie Santa, e con Titina, la sua cagnola preferita, si avviò verso l’abitazione do’ zu Carmine. Era equipaggiato di tutto punto per andare a caccia nella contrada delle “Ciappe”, al tracollo aveva lo zaino con le provviste, ‘a sacchina, alla spalla destra teneva il fucile, ‘a scupetta, con la cartucciera piena di cartucce che egli stesso aveva preparato, e accanto aveva Titina, la sua immancabile “amica” cagnetta. Arrivato nell’abitazione do’ zu Carmine, lo trovò già pronto per la nisciuta, la prima battuta di caccia della stagione. Anche Ciccineddu era pronto, aveva già messo il serraglio, ‘u capizzuni, il basto, ‘u varduni,  le sacche, ‘i vèttuli, il vettovagliamento che doveva servire per l’intero fine settimana.
Ogni anno, sempre nello stesso periodo, al momento dell’apertura della stagione venatoria, quando ancora le giornate erano soleggiate, ‘u zu Carmine e ‘Gnaziu, assieme ai loro fedeli “amici”, Ciccineddu e Titina, si “ritiravano” nella contrada delle Ciappe per “celebrare” il rito della caccia, che per loro era anche un’ottima scusa per immergersi nella natura incontaminata di quel luogo. I quattro amici si avviarono verso l’uscita del paese, e, arrivati alla “biviratura”, ubicata fuori del caseggiato, bevvero e si dissetarono, poi si avviarono per la trazzera che conduceva in campagna, il cammino era abbastanza lungo, ma per loro era molto positivo e rigenerante! ‘U zu Carmine e ‘Gnaziu parlavano delle loro esperienze di lavoro e delle tante vicissitudini quotidiane: la loro amicizia, negli anni, era diventata “molto profonda”. Lo stesso valeva anche per i fedeli, Ciccineddu e Titina, che insieme “gustavano” il cammino verso le Ciappe, dove avrebbero goduto, con i loro padroni, la serenità, il silenzio, l’aria pura e… l’acqua fresca della fontana! Il fiume, che scorreva tutt’intorno, e che delimitava le due province limitrofe, faceva la zona adatta ad un “ritiro” in solitudine. Ciccineddu, affiancato dalla sua “amica”, Titina, seguiva, docilmente, ‘u zu Carmine e ‘Gnaziu, il serraglio era semplicemente una formalità, e quasi carpiva i loro ragionamenti… con vistosi segni d’approvazione!
Arrivati nei pressi delle Ciappe, contemplando quel dolce panorama, ‘u zu Carmine e ‘Gnaziu, rievocarono, con nostalgia, le antiche battute di caccia fatte in quegli stessi luoghi. Anche Ciccineddu e Titina “ammiravano” il magnifico paesaggio che si presentava davanti a loro, pregustando l’agognata meta. Arrivati a destinazione, Ciccineddu venne liberato dall’imbragatura per poter bere a sazietà nella vicina fontana e poter brucare l’erba sotto gli alberi di mandorle, mentre Titina “perlustrava” beatamente tutta la zona.
Anche ‘u zu Carmine e ‘Gnaziu riempirono ‘i bùmmuli d’acqua, prima d’andare verso la casotta di campagna per risistemare i muri perimetrali, aggiustare il pergolato ed esaminare gli alberi di mandorle per programmare l’imminente raccolta.
Ma quel “ritiro” doveva servirgli, soprattutto, per ritemprarsi e scrollarsi di dosso tutti gli “avanzi” del vivere e le fatiche del quotidiano, assaporando la gioia della “complicità” con il creato. Intanto s’era fatta l’ora di pranzo ed ‘u zu Carmine e ‘Gnaziu si sedettero davanti la “casotta”, sotto un albero di fico, e dopo aver sistemato alcune tavole su delle pietre, consumarono, alla svelta, un pasto frugale. Anche a Ciccineddu e a Titina gli venne dato del cibo, poi si sdraiarono, amorevolmente, sotto un albero di mandorle, per un breve pisolino, dopo aver bevuta, però, una bacinella d’acqua fresca. Anche ‘u zu Carmine e ‘Gnaziu si sdraiarono sulle brandine dentro casa, il silenzio era sovrano, si sentiva soltanto un leggero soffio di vento, il cinguettio degli uccelli e il lontano defluire delle acque del fiume.
Si avvicinava l’imbrunire, e i due compari, dopo alcuni lavori di manutenzione, fecero una breve perlustrazione del terreno circostante, per scoprire le tracce della selvaggina. Anche Titina, lasciato l’amico Ciccineddu a “pascolare”, si avviò per una ricognizione, si fermava a fiutava la zona, metteva il suo muso per odorare gli anfratti, ma tutto si svolgeva nella quiete e nel silenzio. Prima del buio, i quattro si avviarono di nuovo verso il fiume per bere, vennero riempiti i bùmmuli d’acqua fresca e fecero ritorno alla casotta, dove si preparano per passare la notte. Cicineddu si sistemò nella stalla, Titina si accucciò accanto a lui, mentre ‘u zu Carmine e ‘Gnaziu, con il lume a petrolio, dopo aver consumato una cena frugale, si scambiarono quattro chiacchiere, e si addormentarono. Nel silenzio della notte si sentivano, solamente, i loro respiri!
All’alba della domenica, quando ancora era buio, mentre ‘u zu Carmine e Ciccineddu riposavano, ‘Gnaziu con la cartucciera e il fucile carico, insieme alla fedele Titina, si avviarono, silenziosamente, verso il limite del terreno dove, a strapiombo, si ergeva un’antica lastra di pietra nera. Lì andò ad appostarsi. “Leggendo” le tracce del terreno, aveva intuito che da quel posto sarebbe passata della buona selvaggina. “Appostarsi”, per ‘Gnaziu, era il momento clou della caccia, un rito da osservare con cura e perizia, da quel “magico” momento dipendeva l’esito di tutta la battuta di caccia! Appostarsi significava stare in silenzio, ascoltare gli odori della notte, osservare le stelle e il chiarore della luna, scrutare il creato. Appostarsi, significava, soprattutto, scrutare e visionare se stessi! Un momento sublime di complicità e di introspezione con la natura.
Passarono un paio d’ore, poi, all’improvviso, Titina si staccò dal suo padrone e, in silenzio, si avviò per la discesa che costeggiava le Ciappe, ‘Gnaziu la seguì con lo sguardo, ad un tratto sentì un leggero soffio d’erba ed individuò il salto veloce d’una piccola lepre rincorsa da Titina, che l’aveva fiutata e stanata. Il silenzio della notte venne infranto dal colpo di fucile di ‘Gnaziu, che andò a colpire in pieno la preda. Titina, come una furia, s’avventò sulla preda e, scodinzolando con gioia, la portò ai piedi del suo padrone che le accarezzò affettuosamente la testa. ‘Gnaziu prese la preda e fece ritorno alla casotta, dove ‘u zu Carmine, udito lo sparo, li aspettava con trepidazione, sull’uscio di casa.
La caccia, per ‘Gnaziu, era un momento privilegiato del “ritiro”, significava instaurare un rapporto di “condivisione e di affetto” con la natura, e con se stesso. La domenica mattina, già il sole era alto, ‘u zu Carmine, ‘Gnaziu, i due fedeli, Ciccineddu e Titina, la trascorsero insieme in allegria. Nel tardo pomeriggio, si misero in cammino verso il ritorno, senza alcuna fretta. Arrivati nel paesino nebroideo, i quattro “amici”, come sempre, andarono alla biviratura per l’ultima “bevuta” d’acqua fresca.
Poi Cicineddu entrò nella stalla e salutò, con un lungo sguardo, Titina. ‘Gnaziu e Santa, seguiti dalla cagnola, dopo aver salutato la famiglia do’ zu Carmine, ritornarono nella loro abitazione, soddisfatti del felice esito della caccia. E le due famiglie già pregustavano il pranzo con la lepre,… e l’imminente raccolta delle mandorle…

Giuseppe Scaravilli
giuseppescaravilli@tiscali.it





articoli correlati

dello stesso autore




Postato il Domenica, 13 ottobre 2013 ore 06:30:00 CEST di Angelo Battiato
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 4.5
Voti: 2


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.20 Secondi