Benvenuto su AetnaNet
 Nuovo Utente / Login Utente 483685132 pagine viste dal Gennaio 2002 fino ad oggi 11170 Utenti registrati   
Sezioni
Consorzio
Home
Login
Progetto
Organizzazione
Scuole Aetnanet
Pubblicità
Convenzione Consult Service Management srl
Contattaci
Registrati

News
Aggiornamento
Associazioni
Attenti al lupo
Concorso Docenti
Costume e società
Eventi
Istituzioni
Istituzioni scolastiche
Manifest. non gov.
Opinioni
Progetti PON
Recensioni
Satira
Sondaggi
Sostegno
TFA
U.S.P.
U.S.R.
Vi racconto ...

Didattica
Umanistiche
Scientifiche
Lingue straniere
Giuridico-economiche
Nuove Tecnologie
Programmazioni
Formazione Professionale
Formazione Superiore
Diversamente abili

Utility
Download
Registrati
Statistiche Web
Statistiche Sito
Privacy Policy
Cookie Policy


Top Five Mese
i 5 articoli più letti del mese
luglio 2019

Concorso dirigenti scolastici quello che il Tar lazio non ha detto
di m-nicotra
4263 letture

C’è vita oltre la scuola, ovvero, tra demonio e santità
di a-battiato
1424 letture

Il Consiglio di Istituto dell'IIS Majorana-Meucci di Acireale manifesta disagio per la decisione di non autorizzare la formazione della classe terza del Tecnico Economico
di m-nicotra
821 letture

A scuola di robot al liceo scientifico ‘G. Galilei’ di Catania
di m-nicotra
740 letture

Il concorso a preside annullato dalla ruspa di una magistratura amministrativa irresponsabile incompetente e politicizzata. Salvato in extremis dal Consiglio di Stato
di s-indelicato
639 letture


Top Redattori 2016
· Giuseppe Adernò (Dir.)
· Antonia Vetro
· Michelangelo Nicotra
· Redazione
· Rosita Ansaldi
· Angelo Battiato
· Nuccio Palumbo
· Andrea Oliva
· Filippo Laganà
· Salvatore Indelicato
· Carmelo Torrisi
· Camillo Bella
· Renato Bonaccorso
· Christian Citraro
· Patrizia Bellia
· Ornella D'Angelo
· Sergio Garofalo
· Giuseppina Rasà
· Sebastiano D'Achille
· Santa Tricomi
· Alfio Petrone
· Marco Pappalardo
· Francesca Condorelli
· Salvatore Di Masi

tutti i redattori


USP Sicilia


Categorie
· Tutte le Categorie
· Aggiornamento
· Alternanza Scuola Lavoro
· Ambiente
· Assunzioni
· Attenti al lupo
· Bonus premiale
· Bullismo e Cyberbullismo
· Burocrazia
· Calendario scolastico
· Carta del Docente
· Concorsi
· Concorso Docenti
· Consorzio
· Contratto
· Costume e società
· CPIA
· Cultura e spettacolo
· Cultura Ludica
· Decreti
· Didattica
· Dirigenti Scolastici
· Dispersione scolastica
· Disponibilità
· Diversamente abili
· Docenti inidonei
· Erasmus+
· Esame di Stato
· Formazione Professionale
· Formazione Superiore
· Giuridico-economiche
· Graduatorie
· Incontri
· Indagini statistiche
· Integrazione sociale
· INVALSI
· Iscrizioni
· Lavoro
· Le Quotidiane domande
· Learning World
· Leggi
· Lingue straniere
· Manifestazioni non governative
· Mobilità
· Natura e Co-Scienza
· News
· Nuove Tecnologie
· Open Day
· Organico diritto&fatto
· Pensioni
· Percorsi didattici
· Permessi studio
· Personale ATA
· PNSD
· Precariato
· Previdenza
· Progetti
· Progetti PON
· Programmi Ministeriali
· PTOF
· Quesiti
· Reclutamento Docenti
· Retribuzioni
· Riforma
· RSU
· Salute
· Satira
· Scientifiche
· Scuola pubblica e o privata
· Sicurezza
· SOFIA - Formazione
· Sostegno
· Spazio SSIS
· Spesa pubblica
· Sport
· Strumenti didattici
· Supplenze
· TFA e PAS
· TFR
· Umanistiche
· Università
· Utilizzazione e Assegnazione
· Vi racconto ...
· Viaggi d'istruzione
· Voce alla Scuola


Articoli Random

Associazioni
Associazioni

·Promosso dall'associazione ''Stella Danzante'' il 15 marzo 2019 dalle ore 15:00 alle ore 20:00 si svolgerà l’VIII Giornata Nazionale di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare presso il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania
·Per soddisfare le tante richieste ritorna in scena il 9 marzo alle ore 21.00 al Metropolitan di Catania la replica de ''I Promessi Sposi Amore e Provvidenza''
·Incontri, Teatro, Cinema: al centro le DONNE
·2° Galà degli ex Allievi del Convitto “Mario Cutelli”.
·X Edizione Rassegna Premio Giorgio Gaber - Obiettivo Nuove Generazioni


Scuole Polo
· ITI Cannizzaro - Catania
· ITI Ferraris - Acireale
· ITC Arcoleo - Caltagirone
· IC Petrarca - Catania
· LS Boggio Lera - Catania
· CD Don Milani - Randazzo
· SM Macherione - Giarre
· IC Dusmet - Nicolosi
· LS Majorana - Scordia
· IIS Majorana - P.zza Armerina

Tutte le scuole del Consorzio


I blog sulla Rete
Blog di opinione
· Coordinamento docenti A042
· Regolaritè e trasparenza nella scuola
· Coordinamento Lavoratori della Scuola 3 Ottobre
· Coordinamento Precari Scuola
· Insegnanti di Sostegno
· No congelamento - Si trasferimento - No tagli
· Associazione Docenti Invisibili da Abilitare

Blog di didattica
· AltraScuola
· Atuttoscuola
· Bricks
· E-didablog
· La scuola iblea
· MaestroAlberto
· LauraProperzi
· SabrinaPacini
· TecnologiaEducatica
· PensieroFilosofico


Scuola pubblica e o privata: Gelmini: con le scuole paritarie lo stato risparmia sei miliardi di euro all'anno

Rassegna stampa
Più di sei miliardi di euro. Questa la spesa che lo stato dovrebbe affrontare se fosse costretto ad accogliere nella scuola pubblica tutti gli studenti che attualmente frequentano le scuole paritarie. Non solo. Un alunno di una scuola paritaria costa allo stato 584 euro all'anno, quello di una scuola pubblica 6.116.
Cifre che stanno a dimostrare come la libertà di scelta delle famiglie per l'educazione dei propri figli sia ancora un traguardo molto lontano nonostante la legge sulla parità scolastica, la 62 del 2000, abbia compiuto dieci anni. Fu un governo di centrosinistra a vararla quando era ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer. Dieci anni dopo le associazioni di famiglie che scelgono le scuole paritarie ribadiscono che la "vera parità" non sarà mai raggiunta se ai doveri imposti alle scuole non statali non verranno affiancati i diritti, ovvero sovvenzioni economiche.
Il tema della parità scolastica è stato affrontato in un convegno a Montecitorio al quale hanno preso parte il presidente della Camera, Gianfranco Fini, il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, il presidente dell'Agesc (l'Associazione dei genitori delle scuole cattoliche) Maria Grazia Colombo, il rettore dell'Università Lumsa, Giuseppe Dalla Torre, il presidente della Commissione Cultura di Confindustria, Alessandro Laterza e il professor Eugenio Mazzarella del Partito Democratico.
«Sostenere la parità scolastica non equivale affatto a intaccare il sistema statale dell'istruzione, ma significa contribuire alla crescita dell'offerta formativa in Italia, che rappresenta un diritto per i nostri giovani e un investimento per il sistema Paese», afferma Fini che sottolinea pure come la legge 62 sia comunque servita a scardinare molti pregiudizi.
«Se il principio della parità scolastica incontra, pur non senza discussioni e diversità di sensibilità, un ampio e trasversale accoglimento nella politica, nella cultura e nella pubblica opinione, così non era prima del varo della legge». sostiene il presidente della Camera. Il cammino però è ancora lungo. Fini prefigura una «possibile evoluzione del sistema scolastico paritario all'interno della società». Un processo, precisa Fini, che va inserito «nella più generale opera di ammodernamento e di rilancio del sistema nazionale dell'istruzione, che deve essere visto come un obiettivo strategico per il nostro Paese in un mondo come quello della competizione globale, in cui risulta decisiva la ricchezza rappresentata dal sapere, dalla ricerca e dall' innovazione».
É toccato poi al ministro Gelmini sottolineare come l' esistenza delle scuole paritarie garantisca un reale risparmio per lo Stato visto che per ogni iscritto a una scuola paritaria il contributo statale è pari a 584 euro annui a differenza dei 6.116 euro all'anno per ogni iscritto alle scuole statali.
«In Italia non siamo ancora arrivati a realizzare una piena parità scolastica -si rammarica la Gelmini- Spiace rilevare che le famiglie non sono mai state messe realmente in condizione di poter scegliere come e dove educare i propri figli senza vincoli economici all'interno del sistema integrato pubblico di istruzione». Ci sono motivazioni storiche chiare secondo il ministro che attribuisce questo ritardo «all'approccio ideologico avuto da una parte del Paese nei confronti di questo tema. Troppe volte ci si è divisi tra scuola pubblica e privata, troppe volte l'ideologia ha vinto sulla qualità della didattica. Troppe volte, infine, si è gridato in maniera strumentale alla privatizzazione e non si è discusso del vero tema centrale: il decadimento della nostra scuola così come tutte le classifiche internazionali rilevano».
Insomma la Gelmini tra pubblica e privata sceglie «la qualità dell'istruzione» ricordando comunque che anche le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico pur essendo non statali.









Postato il Mercoledì, 07 luglio 2010 ore 07:06:32 CEST di Pasquale Almirante
Annunci Google



Mi piace
Punteggio Medio: 1
Voti: 3


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico



Argomenti Correlati

Rassegna stampa

contattaci info@aetnanet.org
scrivi al webmaster webmaster@aetnanet.org


I contenuti di Aetnanet.org possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati al pubblico, esposti al pubblico, rappresentati, eseguiti e recitati, alla condizione che si attribuisca sempre la paternità dell'opera e che la si indichi esplicitamente
Creative Commons License

powered by PHPNuke - created by Mikedo.it - designed by Clan Themes


PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.22 Secondi