Miti e cultura, Sicilia come materia
Data: Sabato, 12 gennaio 2008 ore 11:34:44 CET
Argomento: Rassegna stampa


Lezioni sulle tradizioni e la storia dell’Isola e un progetto di animazione teatrale che si concluderanno con una serie di recite nei quartieri

Promuovere e diffondere la conoscenza della cultura siciliana, delle nostre tradizioni tra i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado (una volta elementari e medie) per salvaguardare e valorizzare le radici e l’identità dell’Isola e creare una forte unione con le generazioni più anziane.

Questi gli obiettivi principali della nuova sezione didattica "Cultura e Tradizioni Siciliane", inserita quest’anno per la prima volta nelle scuole catanesi, su iniziativa dell’assessore alla Pubblica Istruzione e vicesindaco Giuseppe Arena. E’ stato l’Ufficio Attività Parascolastiche della Direzione Pubblica Istruzione diretto da Silvana Contino su disposizioni del vicesindaco Arena e con la stretta collaborazione delle scuole, a elaborare il piano della nuova sezione che si aggiunge così alle altre già attive e cioè quella teatrale, la storico- monumentale e la sportiva.

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina, nel corso di un incontro nella Sala "Turi Ferro" della Scuola "Cavour", al quale hanno partecipato, oltre all’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Arena, il vicepresidente de Teatro Stabile e preside della "Cavour" Santo Ligresti, il direttore artistico dello stesso teatro Giuseppe Dipasquale, l’esperto di cultura siciliana Salvatore Camilleri e il direttore della scuola di arte drammatica "Umberto Spadaro", Ezio Donato.

L’iniziativa è divisa per fasce di età e sulla base della diverse realtà sociali ed ambientali di appartenenza. I percorsi sono differenziati e flessibili e vanno dallo studio di elementi grammaticali del dialetto siciliano allo studio di elementi di botanica, dalla conoscenza del genio siciliano nelle scienze alla conoscenza di episodi legati alla vita di S. Agata, dalla riscoperta di miti e leggende alla drammatizzazione di fiabe o di opere di scrittori siciliani.

All’interno della sezione è stato poi creato un progetto ad hoc per l’animazione teatrale, grazie anche al protocollo d’intesa siglato tra l’Assessorato alla Pubblica Istruzione ed il Teatro Stabile di Catania. Con l’apporto qualificato della Scuola d’arte drammatica "Spadaro" verrà infatti realizzata l’iniziativa dal titolo "Il destino è nelle origini", all’interno del quale i bambini della scuola primaria si esibiranno, dopo aver partecipato ai laboratori teatrali attivati nelle scuole, in recite nei quartieri cittadini, attingendo al patrimonio di fiabe e leggende popolari e rivolgendosi in particolare ai nonni ed agli anziani al fine di rafforzare il legame con le altre generazioni.

«La Pubblica Istruzione della nostra città ha affermato soddisfatto l’assessore Arena- da anni attestata su livelli di assoluta e competitiva eccellenza a livello nazionale, da oggi si arricchisce enormemente grazie alla creazione di questa nuova sezione didattica comunale interamente dedicata alla cultura e alle tradizioni siciliane. L’approfondimento e la perfetta conoscenza del nostro amato dialetto siciliano, della sua grammatica, delle magnifiche ed innumerevoli opere artistiche e letterarie degli illustri figli di Sicilia, i miti, le leggende, la storia e la vita di S. Agata, grazie a questa importante iniziativa, potranno essere perfezionati dai nostri ragazzi, i catanesi dell’oggi ma soprattutto del domani. Dobbiamo sforzarci tutti a rispettare di più e ad amare di più la nostra terra, la nostra regione, le nostre città e soprattutto dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia e della nostra cultura.

Abbiamo la nausea della "piovra" di "pizza connection" e del "capo dei capi": è vergognoso infatti che la società di oggi e le nuove generazioni siano sottoposti a questo squallido bombardamento mediatico utile solo ad ingrassare le produzioni italiane ed estere che si arricchiscono sul dolore e sulle tragedie del popolo siciliano. Ecco perché siamo lieti di offrire ai nostri ragazzi questa grande opportunità accolta con entusiasmo dai dirigenti scolastici, dai docenti e dalle famiglie catanesi».

Durante l’incontro di presentazione della sezione, gli allievi Salvo Disca ed Alessandra Lombardo, con la musica del Maestro Carlo Insolia, si sono esibiti nella performance "I luoghi e i suoni della memoria: la leggenda di Colapesce", incantando il pubblico con la loro bravura.

(da www.lasicilia.it)

 







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