GLI ALUNNI, GLI EBREI...E LA SCUOLA MUTILATA
Data: Giovedý, 17 maggio 2007 ore 00:05:00 CEST
Argomento: Opinioni


GLI EBREI, GLI ALUNNI…E LA SCUOLA MUTILATA


Lo raccomandiamo sempre ai nostri alunni: scrivete in modo non prolisso, evitate i periodi lunghi, usate più spesso la punteggiatura, insomma fate dei periodi…
Come si dice? Ce l’ho sulla punta della lingua l’aggettivo giusto…
E glielo ripetiamo spesso, anche a proposito dello stile degli autori che spieghiamo, guardate che questo scrittore usa uno stile breve e…come si dice? Sì, quella parola lì, semplice semplice…Si usa a proposito, vi dicevo, dello stile di uno scrittore, e fa così…
Poi, siccome in classe noi insegnanti, almeno così mi pare, parliamo in continuazione e diciamo di tutto e di più, e ci affanniamo sempre a chiarire e a spiegare, può capitare che parliamo degli Ebrei: vuoi mettere, chi non affronta almeno una volta l’Olocausto, i campi di sterminio, la sventura del popolo eletto da Dio? E, parlando degli Ebrei, parliamo di una pratica antichissima, che nei secoli ha assunto svariati significati sociali e religiosi. In alcune religioni è addirittura prevista dal codice di comportamento. Ma nell'immaginario collettivo europeo è di frequente ricollegata alla cultura ebraica. Se ne parla anche nella Bibbia: Gesù stesso, secondo quanto riportato, ne fu interessato.
Insomma gli ebrei, cari ragazzi, usano la… e sono dunque…Sì, quell’aggettivo lì, ce l’ho sulla punta della lingua, come si dice? Ok? Ok. Anzi l’argomento interessa tanto gli alunni, ne vengono fuori domande su questa strana pratica, addirittura qualcuno il giorno dopo porta una bella ricerca con tutti i chiarimenti del caso, che sucitano non poca curiosità. Che bello, non è facile oggi riuscire ad interessare i ragazzi. Ma basta scegliere l’argomento giusto e il gioco è fatto.
Almeno così credevate. E invece mai, dico mai, fornire troppe nozioni. Può capitare anche che l’eccesso di informazioni generi mostri. Perché tra stile degli autori e pratiche religiose e sociali avviene un mirabile miscuglio: così nella mente dei giovani è bell’e pronto un frullato frullatino…che alla fine si risolve nella seguente affermazione. “ L’autore usa uno stile breve e nervoso, creando periodi…circoncisi.”
Circoncisi, i periodi. Non gli ebrei. Cioè le frasi private di una loro parte, frasi mutilate. Mutilazione dello stile. E la prossima volta zitti, insegnanti. Niente sovrabbondanza. Muti e mutilati anche voi.

SILVANA LA PORTA






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