PERCHE' SI DICE ''E' FINITA LA PACCHIA'' QUANDO LE COSE SI METTONO MALE?
Data: Giovedý, 02 novembre 2006 ore 09:12:15 CET
Argomento: Rassegna stampa


Perché si  dice "è finita la pacchia" quando le cose si  mettono male? Francesca Riga

 Il termine pacchia è un deverbale di pacchiare, «mangiare con ingordigia», usato per indicare una condizione di vita facile e spensierata. L’etimo di pacchiare è incerto, anche se molto probabile è un'origine onomatopeica da collegarsi ad alcune voci dialettali di area settentrionale (il veneto paciar «muovere le mascelle», il milanese pacià e il piemontese pacè «mangiare abbondantemente e con avidità»). L’espressione familiare «è finita la pacchia», quindi, indica la cessazione, provocata da accadimenti negativi e non voluti, di una condizione di vita favorevole e senza problemi, soprattutto materiali, e l’inizio di una condizione meno fortunata in cui non si può far a meno di faticare ed avere preoccupazioni.






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