ATA: IL MINISTRO FIORONI? MEGLIO LA MORATTI
Data: Mercoledý, 06 settembre 2006 ore 00:17:07 CEST
Argomento: Comunicati


Comunicato del 05 settembre 06



Nel messaggio augurale di inizio anno scolastico, il Ministro della Pubblica
Istruzione On. Fioroni dimentica il personale ATA -250.000 unità

IL MINISTRO FIORONI? MEGLIO LA MORATTI
Il Presidente Nazionale dell’A.N.A.AM (Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi), Giuseppe Mancuso, invia una lettera di protesta al Ministro Fioroni.
                 
 
 Il Ministro  Fioroni dimentica il personale ATA e in particolare il personale Amministrativo della scuola al quale non è giunto nessun messaggio augurale;  personale che svolge  quotidianamente, in silenzio, un ruolo centrale nel processo dell’Autonomia Scolastica.
Il Presidente dell’ANAAM,  Giuseppe Mancuso  ha voluto informare con una  lettera l’On.le Ministro, che l’avvio di ogni anno scolastico può essere effettuato e garantito grazie al quotidiano lavoro estivo degli Assistenti Amministrativi i quali, anche quando le attività didattiche delle Istituzioni Scolastiche sono sospese, sono in servizio per n. 36 ore settimanali, sabato compreso.
Sono sempre presenti a Scuola anche quando non ci sono i docenti e gli alunni : Natale, Pasqua, Ferragosto…sempre !!!
Negli ultimi anni il Ministero e i Centri dei Servizi Amministrativi Provinciali, scaricano e decentrano ogni giorno, aspetti e problematiche amministrative alla responsabilità delle Segreterie Scolastiche.

Meglio la Moratti- ha dichiarato il Presidente Nazionale dell’A.N.A.AM. scuola, Giuseppe Mancuso. e,  ricorda,  guardando indietro negli anni, che già nel lontano 1992 così pure  negli anni successivi, anche l’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro inserì il personale Amministrativo della Scuola nelle prime righe dei suoi messaggi augurali; 

                    Gli Uffici di Segreteria sono diventati il centro di responsabilità e di maggior carico di lavoro di tutta la Scuola, a fronte di ciò gli Assistenti Amministrativi non sono giustamente retribuiti e in futuro questa situazione non verrà più tollerata.Il Presidente Mancuso, ha poi proseguito dichiarando la Sua amarezza, “alla situazione attuale, in un momento in cui la dimensione su cui lavorare è primariamente quella della condivisione, in una Scuola dove ogni forza lavorativa dovrebbe essere incoraggiata nel difficile cammino di crescita, ci sentiamo profondamente amareggiati e delusi per non essere stati considerati nello scenario delle Istituzioni Scolastiche italiane”.
Crediamo fermamente che il nostro apporto professionale sia determinante nel processo dell’Autonomia Scolastica.
Nel concludere il documento, il leader dell’A.N.A.AM. dice” On.le Ministro, siamo pronti a condividere le Sue scelte, siamo pronti a lavorare insieme, …La aspettiamo …”
                             Comunicazione
Giovanni Sempreviva  320 4995444







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