Vademecum ad uso del personale ATA
Data: Lunedì, 29 luglio 2002 ore 18:52:11 CEST
Argomento: Normativa Utile


Sommario del vademecum


PROCEDURA DI INDIZIONE (Art. 1) 
PROFILI A CONCORSO (Art. 1)
DOMANDA DI NUOVO INSERIMENTO (Art. 2)
DOMANDA DI AGGIORNAMENTO DEL PUNTEGGIO (Art. 3)
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE (Art. 4 e Art. 8)
DOCUMENTAZIONE DEI TITOLI E DEI REQUISITI (Art. 8)
REQUISITI DI SERVIZIO AI FINI DELL’AMMISSIONE (Art. 2, comma 2)
VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
VALUTAZIONE DEI TITOLI CULTURALI
FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE E ACCESSO AI DOCUMENTI (Art. 11)
INAMMISSIBILITA’, ESCLUSIONE, NULLITA’, RICORSI (Artt. 9 e 12)
LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (Art. 5)
LE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO (Art. 6)

 

PROCEDURA DI INDIZIONE (Art. 1)

 

r        I Direttori Regionali, con esclusione della Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, emanano, entro 20 giorni, i bandi per tutte le province comprese nella Regione.

 

r        In considerazione del periodo estivo il MIUR, con la nota prot. 2051 del 16 luglio, ha suggerito di fissare al 15 settembre 2002  il termine per la presentazione delle domande.

 

r        I bandi devono essere pubblicizzati con l’affissione, per tutto il tempo utile per la presentazione delle domande, all’albo dell’Ufficio scolastico regionale, dei CSA e di tutte le scuole della regione.

PROFILI A CONCORSO (Art. 1)

r        Area A

-          A/1 Profilo - Collaboratore scolastico tecnico : guardarobiere (individuato con la sigla CG)

-          A/2 Profilo - Collaboratore scolastico (individuato con la sigla CS)

N.B.: I concorsi per il profilo di collaboratore scolastico sono indetti solo se non sono esaurite le graduatorie provinciali permanenti ad esaurimento per le supplenze.

 

r        Area B

-          B/1 Profilo - Assistente amministrativo (individuato con la sigla AA)

-          B/2 Profilo - Assistente tecnico (individuato con la sigla AT)

-          B/3 Profilo – Cuoco (individuato con la sigla CO)

-          B/4 Profilo – Infermiere (individuato con la sigla IF)

 

DOMANDA DI NUOVO INSERIMENTO (Art. 2)

 

r        Possono presentare richiesta di inserimento nelle graduatorie permanenti di una sola provincia, utilizzando il Modello B1, coloro che entro il termine di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti titoli e requisiti:

 

1)       24 mesi di servizio, anche non continuativo, nel profilo professionale per il quale concorrono o in un profilo professionale dell’area superiore

 

2)       Uno dei seguenti requisiti riferito alla provincia richiesta per l’inclusione:

-          Essere in servizio non di ruolo nello stesso profilo richiesto e nella provincia in cui si presenta la domanda;

-          Essere inseriti per il profilo richiesto nella graduatoria provinciale (collaboratori scolastici) o negli elenchi provinciali (D.M. 75/2001) nella stessa provincia in cui si presenta la domanda;

-          Essere inseriti per il profilo richiesto nelle graduatorie di istituto di III fascia nella stessa provincia in cui si presenta la domanda o, nel caso in cui tali graduatorie non siano ancora state pubblicate, aver validamente presentato la domanda ai sensi del D.M. 150/01.

 

3)       Titolo di studio

-          Ulteriore requisito necessario è il possesso del/dei titoli di studio richiesti per l’accesso al profilo per cui si concorre in base alla Tabella B annessa al CCNL 1999 (specificati al comma 3 dell’art. 6 dell’O.M.).

-          Per coloro che sono inseriti in graduatoria o elenco provinciale sono validi i titoli di studio non più previsti dal CCNL ma richiesti dall’ordinamento vigente all’atto di inserimento in tali graduatorie/elenchi (es. licenza elementare per i collaboratori scolastici, Diploma di maturità magistrale  per gli assistenti amministrativi).

-          Per gli attestati di qualifica, rilasciati ai sensi dell’art. 14 della legge 845/78, è necessario, inoltre, certificare (anche con la dichiarazione sostitutiva prevista nel modulo di domanda) le materie comprese nel piano di studi.

-          Per la regione Friuli Venezia Giulia gli aspiranti inclusi nelle graduatorie di Trieste e Gorizia per accedere alle scuole in lingua slovena devono possedere almeno una conoscenza di base di tale lingua, comprovata con il possesso di un titolo di studio conseguito in una scuola con insegnamento in lingua slovena o accertata con apposito colloquio (art. 1, comma 5).

 

 

DOMANDA DI AGGIORNAMENTO DEL PUNTEGGIO (Art. 3)

 

r        Possono presentare domanda di aggiornamento, utilizzando il Modello B2, coloro che sono già inseriti nelle graduatorie permanenti di una provincia, e intendono:

 

-          aggiornare il punteggio con nuovi titoli di cultura e di servizio;

-          aggiornare il punteggio con titoli non presentati in precedenza;

-          confermare il diritto a preferenza o riserva.

 

N.B.: Coloro che non possiedono titoli validi per l’aggiornamento del punteggio, devono comunque confermare l’eventuale possesso dei titoli di riserva o di preferenza anche se già dichiarati in occasione del precedente concorso.

Chi non presenta alcuna domanda resterà inserito in graduatoria con il punteggio già posseduto, ma non avrà diritto al riconoscimento della riserva o della preferenza derivante da situazioni soggette a modifica (lettere M, N,O, R e S dell’allegato D)


 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE (Art. 4 e Art. 8)

 

r        La domanda va presentata in una sola provincia, utilizzando esclusivamente i Modelli B1 e/o B2 allegati all’O.M., e indirizzata:

 

1)       Da parte dei nuovi aspiranti che chiedono l’inserimento (Modello B1):

-          al CSA della provincia di servizio;

-          al CSA della provincia di iscrizione nella graduatoria provinciale ad esaurimento (collaboratori scolastici) o negli elenchi provinciali (30 giorni);

-          al CSA della provincia di iscrizione nelle graduatorie di istituto di III fascia;

-          al CSA della provincia di iscrizione nella graduatoria permanente di altro profilo.

 

2)       Da parte di coloro che chiedono l’aggiornamento (Modello B2) al CSA della stessa provincia in cui sono già inseriti

 

r        Le domande devono essere inoltrate entro il 15 settembre 2002 (o entro la data che sarà fissata dalle Direzioni regionali) e spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnate a mano al CSA della provincia prescelta, che ne deve rilasciare ricevuta.

 

DOCUMENTAZIONE DEI TITOLI E DEI REQUISITI (Art. 8)

 

r        I modelli di domanda sono validi come autocertificazione di tutti i dati in essa contenuti. Pertanto i requisiti e i titoli valutabili, nonché il diritto alla riserva dei posti o alla preferenza, devono essere dichiarati nel modello e non necessitano di alcuna documentazione.

 

r        L’amministrazione effettuerà il controllo delle dichiarazioni e autocertificazioni presentate in occasione del conseguimento del primo rapporto di lavoro (vedi avvertenze contenute nel modulo di domanda). Ricordiamo che ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000, in caso di dichiarazioni false sono previste l’esclusione dal concorso, la decadenza dalla graduatoria nonché sanzioni di carattere penale.

 

r        In caso di domande presentate in forma parziale o incompleta, è previsto che il CSA assegni un termine di dieci giorni per la regolarizzazione delle dichiarazioni rese.

 

r        E’ importante controllare la completezza e l’esattezza delle dichiarazioni presentate ed è necessario indicare l’esatto recapito a cui l’Amministrazione invierà le comunicazioni relative alle procedure concorsuali e di assunzione.

 

r        La firma del candidato, che non necessita di autenticazione, deve essere apposta in ogni pagina del modello di domanda. La mancanza della firma rende la domanda inammissibile.

 

 

REQUISITI DI SERVIZIO AI FINI DELL’AMMISSIONE (Art. 2, comma 2)

 

r        Ai fini dell’ammissione al concorso i nuovi aspiranti devono aver prestato entro il 31 agosto 2002, un servizio di 24 mesi nel profilo professionale dell’area del personale ATA statale per il quale concorrono, o nel profilo immediatamente superiore.

 

r        I 24 mesi devono essere calcolati:

-          sommando come da calendario i mesi interi, (è irrilevante il numero dei giorni di cui ogni singolo mese è composto);

 

-          sommando le frazioni di mese e considerando come mese intero ogni gruppo di 30 gg.;

 

-          valutando mese intero l’eventuale frazione residua superiore a 15 gg.

N.B.: Non è ammesso il calcolo basato sull’espressione di tutto il servizio in giorni e sulla successiva trasformazione del risultato in mesi mediante divisione per trenta.

 

r      Ai fini del calcolo dei 24 mesi si considerano integralmente i periodi di servizio prestati con rapporto di lavoro a tempo parziale.

 

r      Si considera utile unicamente il servizio effettivo, di ruolo e non di ruolo, prestato presso scuole statali, con rapporto di impiego con lo Stato o direttamente con gli Enti Locali che erano tenuti per legge a fornire alle scuole statali personale ATA. E’ equiparato servizio prestato in Italia il al corrispondente servizio prestato nelle scuole italiane all’estero, certificato dalla competente autorità del MAE.

N.B.: Non sono ammessi i servizi prestati in qualità di LSU, le Collaborazioni coordinate e continuative, le prestazioni d’opera e tutte quelle forme di prestazione per le quali non è stato instaurato un rapporto di impiego diretto con lo Stato o con l’Ente Locale.

 

r      Sono considerati come servizio effettivo i periodi di assenza valutati come anzianità di servizio dalle leggi vigenti (astensione obbligatoria per maternità, servizio militare o servizio civile alternativo) o dal CCNL, compresi tutti i periodi per i quali è stata corrisposta retribuzione anche parziale.

 

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

 

r        Sono valutabili solo i servizi prestati entro la data di sottoscrizione della domanda di partecipazione al concorso, e comunque non oltre il 31 agosto 2002.

 

r        Per il servizio prestato nelle scuole private (paritarie, scuole secondarie pareggiate o legalmente riconosciute, scuole elementari parificate) il punteggio è ridotto alla metà.

Tale servizio è valutato e può essere autocertificato, solo se è stato effettuato il versamento degli oneri contributivi dovuti per legge. Nei modelli di domanda B1 e B2 nelle note, rispettivamente 8 e 7, è specificato che il versamento dei contributi deve essere oggetto di dichiarazione apposita da riportare nello spazio a disposizione per le dichiarazioni dell’aspirante. Ricordiamo che questo servizio non vale ai fini del calcolo dei 24 mesi necessari per l’accesso al concorso.

 

r        Il servizio militare o il servizio civile alternativo è valutato con il punteggio del servizio specifico se prestato in costanza di rapporto di impiego, come servizio prestato presso altra amministrazione statale se prestato al di fuori di un contratto di lavoro.

 

r        Sono valutati ai fini dell’attribuzione del punteggio i periodi di assenza considerati a tutti i fini come anzianità di servizio dalle leggi vigenti (astensione obbligatoria per maternità, servizio militare o servizio civile alternativo) o dal CCNL, compresi tutti i periodi per i quali è stata corrisposta retribuzione anche parziale.

 

r        Al servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale, è attribuito un punteggio proporzionato alle ore di servizio settimanali prestate (rapportate a 36). Nei modelli di domanda B1 e B2 nelle note, rispettivamente 8 e 7, è specificato che il numero delle ore settimanali prestate deve essere dichiarato nello spazio a disposizione per le dichiarazioni dell’aspirante. Ricordiamo che tale servizio è considerato integralmente ai fini della maturazione dei 24 mesi utili per l’accesso.

 

r        Il servizio prestato alle dirette dipendenze degli EE. LL. che fornivano personale ATA alle scuole statali prima del 1.1.2000, è valutato come il servizio alle dirette dipendenze dello stato se prestato in uno dei profili professionali ascrivibili al DM 184/99.

 

 

 

VALUTAZIONE DEI TITOLI CULTURALI

 

r        Per i titoli culturali, che devono essere posseduti entro la data di sottoscrizione della domanda e comunque entro il 31 agosto 2002, è prevista una valutazione diversificata per profilo sulla base delle tabelle A/1, A/2, A/3, A/4, allegate al bando.

 

r        Lo stesso titolo che è oggetto di valutazione ai sensi di un punto della tabella non può essere preso in considerazione anche per l’attribuzione del punteggio previsto in un punto successivo (in altre parole lo stesso titolo non può essere valutato due volte, anche se con punteggi diversi).

 

r        Segnaliamo in particolare:

per gli assistenti amministrativi:

 

-          È stata semplificata la formulazione della tabella al fine della valutazione del diploma di scuola media (titoli di cultura lettera A -  punto 1).

 

-          Con la nota 7 alla tabella A/1, è stata inclusa la patente europea di informatica (ECDL) tra gli attestati di addestramento professionale valutabili (punti 1).

per gli assistenti tecnici:

 

-          Sono valutabili come titolo aggiuntivo (titoli di cultura lettera A -  punto 2) solo quei titoli di studio che consentono anche l’accesso ad uno dei laboratori e che non sono stati valutati al punto 1 in quanto meno favorevoli (ad esempio non è valutabile il possesso della maturità classica in quanto non è titolo di accesso).

 

FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE E ACCESSO AI DOCUMENTI (Art. 11)

 

r        Le graduatorie permanenti provvisorie, aggiornate ed integrate con l’inserimento dei nuovi aspiranti, sono affisse all’albo del CSA per 10 giorni.

 

r        Successivamente all’esame e alla decisione dei ricorsi in opposizione e dei reclami presentati, sono effettuate le correzioni degli errori materiali e viene approvata la graduatoria in via definitiva.

 

r        Le graduatorie definitive sono immediatamente pubblicate all’albo dell’ufficio scolastico regionale del competente CSA.

 

r        Ai fini della trasparenza dell’attività amministrativa, prevista dalla legge 241/90, gli Uffici scolastici adottano adeguate iniziative per consentire l’accesso agli atti e ai documenti che riguardano la posizione in graduatoria degli interessati.

 

INAMMISSIBILITA’, ESCLUSIONE, NULLITA’, RICORSI (Artt. 9 e 12)

 

r        Sono inammissibili le domande da cui non è possibile evincere le generalità del candidato o il concorso a cui si chiede di partecipare o che siano prive della firma o inoltrate fuori termine.

 

r        Sono nulle le domande presentate per un profilo non presente nell’organico della provincia richiesta.

 

r        Non sono valide le domande di aggiornamento prive totalmente o parzialmente di alcune dichiarazioni obbligatorie che non siano state regolarizzate nel termine e nelle forme previste dall’art. 8 comma 3.

 

r        L’esclusione dal concorso può essere disposta in qualunque momento nei confronti dei candidati che non risultano in possesso dei requisiti richiesti (in base alle dichiarazioni o alla documentazione presentata, o agli accertamenti svolti dall’amministrazione) o che abbiano presentato domanda in più di una provincia.

 

r        L’inammissibilità, la nullità, l’esclusione sono disposte prima dell’approvazione della graduatoria definitiva e sono comunicate agli interessati mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

r        Per errori materiali nelle graduatorie provvisorie è consento presentare reclamo entro 10 giorni dalla pubblicazione.

 

r        Contro i provvedimenti di nullità e inammissibilità delle domande o di esclusione dal concorso è consentito presentare entro 10 giorni dalla notifica ricorso in opposizione.

 

r        Contro le graduatorie definitive, approvate con decreto del Direttore Regionale, è consentito ricorso amministrativo al TAR, entro 60 giorni, o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione.

 

r        Coloro che hanno presentato ricorso, nelle more della definizione dello stesso, sono iscritti con riserva nella graduatoria. L’iscrizione con riserva non dà titolo all’assunzione.

LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (Art. 5)

 

r        Le graduatorie provinciali permanenti sono utilizzate per le assunzioni a tempo indeterminato sui posti vacanti in organico di diritto. Il numero delle assunzioni in ruolo effettuabili annualmente è stabilito per ciascun profilo e per c

LE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO (Art. 6)

 

Le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche

 

r        I candidati inclusi nelle graduatorie provinciali permanenti del concorso per titoli hanno diritto ad essere assunti con precedenza quali supplenti annuali o fino al termine delle attività didattiche.

 

r        Chi non è interessato all’assunzione a tempo determinato deve presentare apposita dichiarazione di rinuncia, compilando l’Allegato F. Tale modello deve essere presentato anche da coloro che già inseriti in graduatoria non hanno inoltrato la domanda per l’aggiornamento del punteggio e non sono interessati all’assunzione a tempo determinato.

 

r        L’Allegato F deve essere presentato distintamente per ciascun profilo per cui si intende rinunciare all’assunzione a tempo determinato. (es. un aspirante incluso nelle graduatorie di due profili -  assistente amministrativo e assistente tecnico - deve presentare due moduli Allegato F se intendere rinunciare alle assunzioni a tempo determinato di entrambe i profili)

 

Le graduatorie di circolo/istituto e le supplenze temporanee

 

r        I candidati inclusi nelle graduatorie provinciali permanenti hanno titolo ad essere inseriti con il medesimo punteggio, nella prima fascia delle graduatorie di circolo/istituto per il conferimento delle supplenze temporanee.

 

r        A tale fine è necessario presentare la richiesta di inserimento compilando distintamente per ciascun profilo per cui si concorre il modello Allegato G con cui è possibile indicare un massimo di 30 scuole della medesima provincia di iscrizione nelle graduatorie permanenti. (Per tale modello vale l’esempio già illustrato per l’Allegato F: se un aspirante è incluso nelle graduatorie di due profili - assistente amministrativo e assistente tecnico - per ciascun profilo deve presentale un allegato G con l’indicazione di 30 scuole, che possono anche essere diverse).

 

r        I codici delle scuole sono riportati nei bollettini ufficiali presenti sul sito internet www.istruzione.it. Devono essere riportati solo i codici esprimibili dal personale ATA e Dirigente scolastico relativi agli istituti principali, ai convitti e alle sezioni staccate che si trovano in provincia diversa dall’istituto principale (escludendo, ad esempio, i codici che si riferiscono alle sezioni associate, alle succursali, alle sedi coordinate, alle scuole annesse, ai centri territoriali permanenti, alle sedi carcerarie, ai corsi serali, ecc.)

 

r        Coloro che sono già inseriti nelle graduatorie di prima fascia (inclusi coloro che non hanno presentato la domanda di aggiornamento della propria posizione di graduatoria) possono:

-          Non presentare il Modello G: in tale caso viene mantenuto l’inserimento nelle graduatorie delle scuole ove si è già inclusi;

-         Presentare il Modello G al fine di cambiare tutte o parte delle scuole precedentemente scelte; il modello deve essere presentato e deve contenere l’indicazione di tutte le scuole richieste anche quando si intende modificare anche una sola preferenza, rispetto a quelle già effettuate per l’a.s. 2001/2002.

 

N.B.: I modelli F e G devono essere presentati insieme ai Modelli B1 o B2 (domanda di inserimento o aggiornamento). Coloro che non hanno presentato la domanda di aggiornamento della posizione di graduatoria già acquisita, se sono interessati alla rinuncia alle supplenze annuali o a modificare le scuole di inclusione in graduatoria d’istituto devono presentare solo i Modelli F e/o G.

iascuna provincia con apposito decreto del MIUR.

 

r        Nelle assunzioni si applicano le riserve previste dalle disposizioni sulle assunzioni obbligatorie (artt. 3, 7 comma 2 e 18 della legge 68/99), elencate nell’allegato E all’ordinanza.

 

r        Le immissioni in ruolo sono effettuate mediante scorrimento della graduatoria, con esclusione dei candidati che, a seguito di presentazione di ricorso, risultano inclusi con riserva. Per questi ultimi l’assunzione può essere disposta solo dopo lo scioglimento della riserva in senso favorevole (accoglimento del ricorso presentato).

 

r        Per gli assistenti tecnici le assunzioni sono effettuate nei confronti dei candidati in possesso dei titoli di accesso ai laboratori per i quali risultano posti disponibili. L’elenco delle disponibilità è pubblicizzato presso ogni CSA prima delle assunzioni.







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