16_06_04
Sembrava di percepire i battiti dei cuori dei nostri
alunni nel silenzio impercettibile del
cortile Vaccarini del
Convitto sabato
7 giugno quando,
intorno alle 21, ha
avuto inizio la
VII edizione del “Gran
Galà del Convitto
Cutelli”.
E subito dopo si è
ripetuta la
magia:
i
nostri allievi
di
quinto anno, dame
e cavalieri dai
volti
accesi per
l'emozione, sono
scesi dalla scalinata
dello scalone monumentale,
inaugurando
la
serata.
Vibranti
come corde di violino,
hanno
poi
volteggiato
fra le arcate finemente
illuminate, sulle
note del valzer
"The Orient
Express Walzer"
di Richard Rodney Bennet,
sotto gli sguardi commossi
e fieri
dei
genitori, gli
occhi
luminosi e
il saluto festoso
della
nostra Dirigente
scolastica prof.ssa
Anna Spampinato, l’entusiasmo
della
vicepreside prof.ssa
Sandra
Di Maria
e della
seconda
collaboratrice
Paola
Zafarana,
l’espressione
ammirata dei
docenti delle discipline,
dei
docenti
educatori
e di tutto il personale della scuola.
Leggeri
e
impalpabili i tessuti degli abiti si
libravano sul
prezioso mosaico geometrico mentre,
fra un “passo
di cambio
di piede”,
un “ giro naturale” e
un
“
giro rovescio”,
i corpi leggeri
dei giovani allievi prillavano “lieti
e festosi”,
quasi
ignorando la
presenza della forza
di gravità.
Un’emozione particolare
che pervade ogni anno le
mura di questo
posto
che definire solo
scuola
o Convitto è riduttivo:
luogo sincretico di
energie e nodo
di confluenza di interazioni,
formazione,
studio, culture,
emozioni ed
esperienze uniche.
Nove o dieci ore insieme,
tutti i giorni, condividendo
gioie
e dolori, attese ed ansie, fatiche
e soddisfazioni, sempre supportati in
tutto da
guide presenti e attive, come in una grande famiglia.
A
seguire, i ragazzi
si
sono esibiti anche
nel tango
“La Yumba” di
Osvaldo Pugliese, un
brano
innovativo che
mescola il
suono del bandoneón
(una
sorta di affanno profondo)
con altri arrangiamenti orchestrali e
il cui ritmo
incessante è stato ispirato dai rumori della lavorazione dei metalli.
Gli
allievi sono stati preparati
dalla prof.ssa M. Grazia Abramo e dall’insegnante
di danza Valeria
Catania,
che si sono dedicate ai neo-ballerini
con alacrità,
ottenendo sicuramente un magnifico risultato.
Hanno
presentato la serata, alternandosi, Giorgio Leotta di VC, Alice Milazzo
di VE, Leja Ravaite di
VB,
Alice
D’Amico
di VA,
Anna La Macchia
di VA,
Gerardo
Benedetto
di VA ed Emanuele
Bonaccorso
di VA,
visibilmente emozionati
ma carichi e determinati.
Ad
allietare la
platea anche la
nostra band
composta da nove
ragazzi
ovvero
Riccardo
Villari di
IIIA
(voce
e pianoforte),
Eloisa
Cicciarella di
IB
(voce),
Flavio
Vitale di
IVC
(pianoforte), Francesco
Longo
di
IVA (sassofono
e voce),
Fabrizio
Barbagallo
di
IVA pianoforte
e voce),
Tommaso
Consoli
di
IVD (batteria), Marco
Papale di
IIC
(batteria),
Elena
Sciré di
IVA
(voce),
Martina
Grillo
di
IIIA
(coro),
che
hanno intrattenuto
i presenti.
Fra
i brani proposti Shallow di Bradley
Cooper e Lady Gaga,
Je
so pazzo
di Pino Daniele, Stand
by me di
Ben
E. King e
vari
altri.
Tutti i ragazzi delle classi
quinte
hanno
concluso il momento musicale
cantando in
coro e in cerchio “
Notte prima degli esami” di Antonello Venditti,
stretti
in
un unico abbraccio
insieme alla Dirigente scolastica.
Infine,
tutti
gli ospiti sono stati invitati ad
un ricco
buffet
dolce – salato,
preparato dagli chef del Convitto nel
refettorio dove,
fra saporite
pietanze e
golosi
dolci, hanno
trascorso
un momento di convivio.
Così
i
nostri cari ragazzi
hanno concluso il loro
percorso durato
cinque anni, fra gli
applausi di
coloro che
li
hanno seguiti,
guidati
e
condotti
per mano,
li hanno visti
crescere
e varcare
la soglia della giovinezza.
Buona
maturità,
giovani leve: che sia il
lieto inizio dei
vostri futuri e sempre
più fecondi
successi!
E,
come sempre,
non è
un addio
ma
solo
un arrivederci perché si torna
immancabilmente:
il Convitto
non si dimentica,
diventa
parte
di
te.
Prof.ssa Giusy Gattuso



