
LE EMOZIONI DI UNO SCAMBIO CULTURALE: DAL BAROCCO CATANESE ALL’ESTETICA HAUSSMANNIANA DI PARIGI
Data: Martedì, 29 aprile 2025 ore 08:30:00 CEST Argomento: Redazione
Quando due culture diverse tra loro si
incontrano, i ricordi, i sorrisi e i bei momenti sono sempre qualcosa
di
speciale che resta in uno dei cassetti della nostra memoria.
Lo
Scambio culturale che noi studenti
della classe IV
A del Liceo Classico Europeo Convitto Nazionale “Mario
Cutelli” abbiamo
avuto l’occasione di fare con il Lycée Buffon di Parigi è stata
una
delle esperienze più belle mai vissute, che possiamo definire come un
“viaggio”
a trecentosessanta gradi.
Gioia,
ansia, eccitazione, stupore.
Sono queste le emozioni che hanno dato inizio a questo scambio
culturale
all’aeroporto di Catania; proprio in questo luogo i primi abbracci e i
primi
sorrisi hanno inaugurato quest’esperienza. A volte non ci si rende
conto di
quanto le proprie abitudini siano diverse da quelle di ogni altro
individuo.
Nonostante l’Italia e la Francia non siano due paesi agli antipodi, le
differenze di stili di vita, usanze e culture hanno lasciato il loro
segno
arricchendo ognuno di noi di una nuova e preziosa diversità.
La
Sicilia con i suoi colori, le sue
tradizioni, la sua bellezza e il suo patrimonio storico-artistico ha
accolto la
classe francese che ha avuto l’opportunità di ammirare il barocco
catanese e
dei dintorni. Con il passare dei giorni, il legame che ci ha uniti è
diventato
sempre più forte, rendendo speciale ogni visita alla scoperta del
nostro
territorio. Dall’architettura siciliana agli aneddoti più simpatici,
così gli
allievi del Convitto Cutelli hanno accolto e coinvolto i
ragazzi e le
ragazze del Lycée Buffon, diventando delle autentiche guide
turistiche
capaci di incuriosire e divertire con passione e competenza.
Ogni viaggio prevede diverse tappe e
l’arrivederci è una di queste. Lasciar partire ogni corrispondente è
stato
difficile dopo i bei momenti trascorsi insieme, ma il nostro viaggio
non si
concludeva a questo punto. La tappa successiva del nostro percorso
interculturale è stata l’aeroporto di Charles de Gaulle che ci
ha dato
il benvenuto in Francia. Riabbracciare i nostri corrispondenti ha
rievocato
tutte le belle emozioni vissute durante il primo incontro.
Parigi
ha conquistato i nostri cuori
con la magia che la rende unica. “Arte” è senza dubbio il termine più
appropriato per racchiudere l’essenza della Ville Lumière. Da
tele
famose a cattedrali, da palazzi meravigliosi a giardini ricolmi di
fiori dai
mille colori: è stato così che Parigi si è svelata ai nostri occhi come
un’opera d’arte vivente. La cultura francese ci ha accolto facendoci
entrare
nel cuore pulsante della sua quotidianità, offrendo a ognuno di noi
esperienze
indimenticabili.
Fare
uno scambio non è solo
“accogliere” l’altro, ma è anche “offrirgli” un pezzo del proprio io e
della
propria persona che custodisce l’essenza della propria identità
culturale.
I
nostri tricolori dispiegati l’uno
verso l’altro hanno creato dei legami unici che hanno profondamente
arricchito
ciascuno di noi. Ogni viaggio però giunge a termine e ogni volta è
proprio
questa la parte più triste che può assumere la forma di un “addio”; ma
addio
non è la parola adeguata per salutare la Francia e i nostri nuovi
amici.
Allora,
au revoir Parigi…
Elena
Vittorio e Matteo De Angelis
Classe
IV A Liceo
Classico Europeo


|
|